Un evento fondamentale per il futuro del turismo italiano si terrà a Milano, con l'obiettivo di promuovere un equilibrio tra le destinazioni turistiche più rinomate e quelle meno esplorate.

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Il turismo italiano sta vivendo un periodo di crescita straordinaria, con le previsioni che indicano un aumento degli arrivi turistici, passando da 173 milioni a oltre 185 milioni entro il 2026. Questo fenomeno coinvolge non solo le strutture ricettive tradizionali, ma anche quelle extra-alberghiere, che registrano un incremento significativo. Durante il Terzo Forum Internazionale del Turismo, tenutosi al Palazzo del Ghiaccio di Milano, si è discusso di come promuovere un turismo più sostenibile e distribuito.
Il concetto di undertourism
Il focus principale dell’evento è stato il fenomeno dell’undertourism, che mira a riequilibrare i flussi turistici, incentivando la visita a luoghi meno battuti e valorizzando i borghi e le aree interne. Il messaggio è chiaro: l’Italia ha bisogno di diversificare le sue offerte turistiche, portando i visitatori a scoprire il 96% delle aree che rimangono spesso sconosciute. Questo approccio non solo combatte lo spopolamento, ma crea anche nuove opportunità per le piccole comunità.
Le dichiarazioni dei leader
Durante il forum, la premier Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti dal settore turistico, sottolineando come l’Italia abbia superato la Francia, diventando la seconda nazione europea in termini di presenze turistiche. Meloni ha enfatizzato l’importanza di una strategia di destagionalizzazione e delocalizzazione per rendere il turismo più equilibrato, evidenziando la necessità di investire in borghi e piccoli comuni.
Il ruolo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Le imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’importante opportunità per il turismo italiano. Si prevede un’affluenza di visitatori superiore del 50% rispetto ai normali flussi, il che pone l’accento sulla necessità di gestire i flussi in modo efficace e strategico. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come la regione stia affrontando questa sfida, ripartendo da momenti difficili come la pandemia di Covid-19.
Un modello di turismo diffuso
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha proposto di mantenere la tassa di soggiorno maggiorata anche dopo i giochi olimpici, ritenendo che ciò non dissuaderà i turisti. Questo approccio è visto come parte di un modello di turismo più ampio e distribuito, che si allontana dalla concentrazione in poche località famose, favorendo invece una maggiore scoperta di territori meno noti.
Strategie per i piccoli comuni
Il ministero del Turismo, rappresentato dalla ministra Daniela Santanchè, ha fornito dati incoraggianti riguardo al turismo nei piccoli comuni. Nel 2026, si prevede un aumento del 6,85% nelle presenze e del 7,86% negli arrivi in queste aree. Questi numeri dimostrano che la strategia di valorizzazione dei territori meno noti sta già dando i suoi frutti, contribuendo a combattere l’abbandono e creando nuove opportunità economiche.
In questo contesto, il forum ha anche discusso di una visione decennale per il settore, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle imprese turistiche e incentivare la cooperazione tra le diverse realtà locali. La proposta di un Patto di Amalfi, che mira a migliorare la gestione dei flussi turistici e la sostenibilità, è stata accolta positivamente dai partecipanti.
Il Terzo Forum Internazionale del Turismo ha messo in luce l’importanza di un approccio strategico e sostenibile per il futuro del turismo in Italia, invitando tutti gli attori coinvolti a collaborare per valorizzare ogni angolo del paese.





