La squadra bellunese punta al riscatto in un incontro impegnativo contro l'Alcione Milano.

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La Dolomiti Bellunesi si prepara per la sua seconda trasferta del 2026, diretta verso la Lombardia per sfidare l’Alcione Milano. La partita si svolgerà domenica 25 gennaio alle ore 17.30 presso lo stadio ‘Ernesto Breda’, un campo che ha visto l’Alcione consolidarsi come una delle squadre più competitive del campionato di Serie C Sky Wifi, attualmente posizionata al sesto posto in classifica.
Questa partita rappresenta un’importante opportunità per la Dolomiti Bellunesi, che cerca di recuperare morale dopo la pesante sconfitta subita contro il Lecco, dove il punteggio finale di 1-4 ha lasciato il segno. L’allenatore Andrea Bonatti ha sottolineato l’importanza di affrontare questa sfida con la giusta mentalità e con un equilibrio tra leggerezza e determinazione.
Le novità in squadra
Negli ultimi giorni, la Dolomiti Bellunesi ha accolto tre nuovi giocatori: i difensori Pittino e Trabucchi, insieme all’attaccante Vacca. Bonatti ha descritto questa settimana come caratterizzata da movimenti di mercato che hanno infuso nuovo entusiasmo nel gruppo. “I nuovi arrivati sono giovani, pieni di talento e hanno già accumulato esperienze nel calcio professionistico. Sarà interessante vedere come si integreranno nel nostro progetto e se sapranno guadagnarsi il loro posto in squadra”, ha dichiarato Bonatti.
Riflessioni sulla sconfitta precedente
La sconfitta contro il Lecco ha fornito spunti di riflessione per la squadra. Bonatti ha affermato che, nonostante il punteggio negativo, è fondamentale mantenere una visione realistica e costruttiva. “Abbiamo analizzato la partita con onestà. Sappiamo che dobbiamo migliorare il nostro atteggiamento in campo e siamo determinati a dimostrare il nostro valore in questa prossima sfida”, ha aggiunto l’allenatore.
Una sfida da affrontare con serietà
La squadra avversaria, l’Alcione Milano, si presenta come un avversario temibile, in grado di creare difficoltà grazie alla sua organizzazione e alle sue abilità tecniche. Bonatti ha descritto l’Alcione come una formazione ben strutturata, con calciatori che sanno lavorare bene sia in fase offensiva che difensiva. “L’Alcione è molto forte sulle palle inattive e sa gestire bene le transizioni. Non concede molte occasioni, specialmente quando gioca in casa, avendo subito solo sei gol in dieci partite”, ha spiegato Bonatti, evidenziando il coefficiente di difficoltà della partita.
Un allenatore esperto
L’allenatore dell’Alcione, Giovanni Cusatis, guida la squadra da cinque anni e ha costruito una cultura vincente basata su un forte spirito di squadra. Bonatti ha espresso rispetto per il lavoro svolto da Cusatis, riconoscendo che l’esperienza e la determinazione dell’Alcione rappresentano un valore aggiunto per la squadra avversaria.
Osservazioni dalla tribuna
Un ulteriore aspetto da considerare è che Bonatti non potrà essere in panchina durante la partita, poiché sta scontando un turno di squalifica. “La cosa che mi dispiace di più è non poter essere presente a bordo campo per trasmettere le mie indicazioni ai ragazzi. Tuttavia, sono sicuro che la squadra saprà affrontare questa sfida con la giusta mentalità”, ha dichiarato il mister.
Il match sarà arbitrato da Michele Maccorin di Pordenone, coadiuvato dagli assistenti Gheorghe Mititelu di Torino e Paolo Fumagallo di Novara. Sarà possibile seguire l’incontro in diretta su Sky e Now, in un clima di grande attesa per quella che si preannuncia essere una partita avvincente.





