L'Alcione Milano torna in forma con due vittorie consecutive.

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Il 2026 è iniziato con grande energia per l’Alcione Milano, una squadra che ha saputo voltare pagina dopo un dicembre complicato. La gestione di Cusatis ha affrontato momenti difficili, ma ora i frutti del lavoro cominciano a farsi vedere. Con due vittorie decisive contro Triestina e Cittadella, l’Alcione è riuscito a risalire la classifica, conquistando il quinto posto e ritrovando la propria identità.
Questi successi hanno avuto un impatto notevole sulla squadra, portando a un totale di sei punti che hanno rinvigorito il morale collettivo e restituito fiducia ai giocatori. Il campo parla chiaro: l’Alcione è tornato a essere una formazione compatta e sicura di sé, capace di mettere in campo una prestazione intensa e coraggiosa.
Un gioco ritrovato
Sotto la guida di Cusatis, l’Alcione ha riacquistato quella brillantezza offensiva che aveva contraddistinto il suo inizio di stagione. La squadra ha ripreso a creare occasioni con regolarità, muovendo il pallone con una fluidità che consente di interpretare le partite in modo audace. Questo approccio, che era stato il marchio di fabbrica dei primi mesi, è tornato a caratterizzare il gioco dell’Alcione.
I nuovi innesti
Un aspetto fondamentale della rinascita dell’Alcione è il contributo dei nuovi giocatori, che si sono integrati rapidamente nel gruppo. Pitou, ad esempio, è diventato un elemento chiave, distinguendosi per la sua qualità e costanza nelle prestazioni. Anche Galli ha assunto un ruolo di leadership, indossando la fascia da capitano e diventando un punto di riferimento per i compagni. Sulla fascia sinistra, Scuderi ha dimostrato di essere all’altezza del salto dalla Primavera alla Serie C, conquistando un posto da titolare con merito.
Il mercato invernale e le strategie future
Il mercato di gennaio ha portato un’importante novità con l’arrivo di Mattia Tordini, un attaccante classe 2002 proveniente dal Lecco. Questo nuovo innesto si è reso necessario anche a causa della partenza di Luigi Samele, ceduto alla Giana per fare spazio a Tordini. Le scelte della dirigenza sembrano mirate a mantenere una rosa competitiva senza stravolgimenti eccessivi.
È probabile che nella seconda parte del mercato invernale si assistano a interventi più mirati, finalizzati a riequilibrare le rotazioni e garantire maggiori opportunità ai giocatori meno impiegati. La possibilità di un ulteriore innesto nelle battute finali del mercato non è da escludere.
Il contesto delle competizioni
Nell’attuale stagione, l’Alcione Milano si sta anche preparando per le sfide in Coppa Italia. Dopo il pareggio 1-1 nella semifinale di andata contro il Latina, la squadra è attesa al ritorno del match, dove potrà dimostrare il proprio valore. Il gol di Ghezzi su punizione ha mantenuto vive le speranze di qualificazione per la finale.
Il sentiero intrapreso dall’Alcione nel nuovo anno è ricco di promesse. Con la squadra che ha ritrovato la propria identità e una rosa rinforzata, il club può guardare al futuro con rinnovato ottimismo e ambizione. La strada verso i playoff è ancora lunga, ma ogni passo nella giusta direzione rappresenta una vittoria per la collettività arancione.





