Alberto Salma: Un Esempio di Coraggio e Memoria per la Comunità.

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Corsico, una piccola ma vibrante comunità, si unisce per dare l’ultimo saluto ad Alberto Salma, una figura la cui vita ha rappresentato un faro di memoria storica e di antifascismo. Il suo impegno civile ha ispirato generazioni, diventando un esempio di lotta per i valori di libertà e giustizia.
La storia personale di Alberto Salma
Alberto è cresciuto in un contesto segnato dalla tragedia. Da bambino, ha vissuto la deportazione del padre, Luigi Salma, un convinto antifascista. Luigi fu internato nel campo di concentramento di Mauthausen, dove perse la vita a causa delle dure condizioni di detenzione. Questo evento traumatico ha segnato profondamente la vita di Alberto, trasformando il suo dolore personale in una testimonianza pubblica e condivisa.
Il ricordo della deportazione
, durante la cerimonia di posa di una pietra d’inciampo in onore del padre, Alberto ha condiviso un momento drammatico della sua vita. Con parole cariche di emozione, ha ricordato: “Eravamo al primo piano della nostra casa quando lo portarono via. Mi disse ‘dammi un bacio’ prima di essere portato via. Quella fu l’ultima volta che lo vidi”. Queste parole risuonano nel cuore della comunità, evidenziando l’importanza di mantenere viva la memoria storica.
Il valore della memoria nella famiglia Salma
La famiglia di Alberto ha sempre custodito e trasmesso la storia del padre, contribuendo a preservare la memoria del regime fascista e dell’eroismo del patriarca. I suoi figli e nipoti continuano a raccontare la storia di Luigi Salma, considerato un simbolo di resistenza antifascista. Anche nei momenti più difficili, Luigi si oppose al regime, mantenendo fermo il suo impegno, nonostante le conseguenze.
Un esempio di coraggio
La famiglia ricorda aneddoti significativi, come quando Luigi si rifiutò di far indossare a suo nipote Alberto la divisa da balilla, ponendo fine a un ciclo di conformismo e sottomissione. “Lui sapeva che non avrebbe mai dato soddisfazione ai fascisti”, raccontano con orgoglio i suoi familiari, evidenziando lo spirito indomito di un uomo che ha lottato contro il regime con tutte le sue forze.
Un cittadino attivo e presente
Alberto Salma è stato un protagonista attivo nella vita sociale di Corsico. Non ha mai mancato un appuntamento significativo, partecipando con fervore alle celebrazioni del 25 Aprile e del Giorno della Memoria. La sua presenza ha arricchito queste manifestazioni, ispirando molti e rendendolo una figura di riferimento per l’ANPI e per tutti coloro che credono nei valori della libertà.
Il saluto della comunità
Il 20 gennaio, la comunità ha dato l’ultimo addio ad Alberto con una cerimonia civile, un momento carico di emozione e rispetto. La bandiera dell’ANPI, sempre onorata da Alberto, ha sventolato durante il funerale, simboleggiando il suo impegno e la dedizione ai valori antifascisti.
Un’eredità che continua
Il messaggio di Alberto Salma non si spegnerà con la sua scomparsa. La sua storia di lotta contro l’indifferenza e per la libertà continuerà a vivere attraverso le parole e le azioni della sua famiglia e della comunità di Corsico. In un mondo dove è fondamentale ricordare le ingiustizie del passato, la figura di Alberto rimarrà un esempio luminoso di coraggio e determinazione.
La sua eredità è un faro di speranza per tutti coloro che credono nei valori di giustizia e solidarietà. La comunità di Corsico si impegna a mantenere viva la memoria di Alberto, trasmettendo le sue idee alle future generazioni. La lotta per la libertà e contro l’oppressione trova nuova vita attraverso il suo esempio.
Grazie, Alberto, per aver mantenuto viva la fiamma della memoria e per averci insegnato il valore della libertà e della giustizia.





