Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Milano ha potenziato le ispezioni sulla filiera alimentare, sequestrando migliaia di chilogrammi di alimenti pericolosi.

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Nel corso del 2026, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) dei Carabinieri di Milano ha avviato un’operazione di vigilanza straordinaria per garantire la sicurezza alimentare. Questo intervento ha rivelato una realtà allarmante, in cui gravi irregolarità hanno compromesso la salute pubblica lungo l’intera filiera alimentare e nel settore della ristorazione.
Situazione igienico-sanitaria sotto esame
Le ispezioni condotte dai militari hanno evidenziato una serie di carenze igienico-sanitarie significative. Tra le problematiche più gravi vi è stata la mancata osservanza dei protocolli HACCP, normativa fondamentale per la gestione della sicurezza alimentare. Le violazioni hanno incluso anche la vendita di prodotti alimentari scaduti e, in alcuni casi, di alimenti potenzialmente nocivi per la salute dei consumatori.
Sequestri e distruzioni
Il bilancio finale delle operazioni è impressionante: sono stati ritirati dal mercato circa 1.417 chilogrammi di alimenti, comprendenti carni, pesce, latticini e prodotti da forno. Questi alimenti sono stati confiscati per mancanza di tracciabilità, per essere conservati in condizioni inadeguate o per essere considerati pericolosi per la salute pubblica. Tale azione ha dimostrato l’impegno del Nas nel tutelare i consumatori.
Provvedimenti e sanzioni
Le conseguenze per i trasgressori sono state severe. Nel caso di situazioni particolarmente gravi, il Nas ha proposto la sospensione o la chiusura immediata di 110 attività commerciali, le quali non soddisfacevano i requisiti igienici e strutturali minimi. I controlli hanno portato anche a risvolti penali, con 17 individui denunciati per reati che spaziano dalla frodi in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
Il peso delle sanzioni
In termini di sanzioni amministrative, i Carabinieri hanno elevato un totale di 1.426 multe, per un valore complessivo che si avvicina a 1,5 milioni di euro. Inoltre, sono stati segnalati 851 esercenti alle autorità competenti, evidenziando l’intensità delle operazioni di controllo e la determinazione nel mantenere elevati standard di sicurezza alimentare.
Questa serie di interventi ha sottolineato l’importanza della vigilanza nella filiera alimentare, non solo per garantire la sicurezza, ma anche per tutelare i diritti dei consumatori. Il Nas di Milano ha dimostrato che la salute pubblica è una priorità e che azioni decisive saranno intraprese contro chi mette a rischio il benessere della comunità.





