Un accoltellamento avvenuto sul filobus 90 ha scosso Milano, mettendo in luce gravi problemi di sicurezza nei trasporti pubblici della città.

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Il filobus 90 di Milano è stato teatro di un episodio di violenza che ha lasciato i passeggeri in stato di shock. Nella serata di sabato, intorno alle 23, si è verificata una rissa tra alcuni individui, culminata in un accoltellamento che ha costretto l’autista a fermare il mezzo per prestare soccorso.
La dinamica dell’accaduto
La lite è scoppiata nei pressi di piazza Luigi di Savoia, un’area centralissima della città. Durante il diverbio, uno dei partecipanti ha estratto un coltello, ferendo un uomo di circa 40 anni di origine marocchina. La vittima, dopo l’aggressione, è stata trasportata in codice giallo all’ospedale Fatebenefratelli, sebbene le sue condizioni non sembrassero gravi.
Intervento dell’autista e conseguenze
Il conducente del filobus, un giovane di 28 anni, si è subito attivato per fornire i primi soccorsi al ferito, nonostante fosse anch’egli sotto shock. Dopo aver allertato la centrale operativa di ATM, ha cercato di assistere la vittima, ma ha riportato dolori a una spalla e a una gamba, necessitando di un intervento medico presso la clinica Città Studi.
Il fuggi-fuggi generale e l’intervento delle autorità
Subito dopo l’accoltellamento, i passeggeri sono stati presi dal panico e si è generato un fuggi-fuggi generale, mentre l’aggressore, insieme ai suoi complici, è riuscito a fuggire. All’arrivo delle forze dell’ordine e dei soccorsi, il filobus presentava evidenti segni di violenza: sangue sui sedili e sul pavimento, fazzoletti utilizzati per tamponare le ferite, e il segno di una colluttazione avvenuta sotto gli occhi attoniti di chi si trovava a bordo.
Reazioni e polemiche sulla sicurezza
Questo episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei mezzi pubblici a Milano, soprattutto durante le ore serali. Politici locali, come il consigliere del Municipio 3 Mattia Ferrarese, hanno espresso forte preoccupazione, dichiarando che la situazione è ormai fuori controllo e richiedono una maggiore presenza della polizia locale per garantire la sicurezza dei cittadini.
Richieste di intervento
Il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato, ha sottolineato l’urgenza di installare telecamere di sicurezza dotate di intelligenza artificiale sui mezzi pubblici, evidenziando che Milano non può più tollerare simili episodi di violenza. La questione della sicurezza nei trasporti pubblici è diventata una priorità assoluta, con la necessità di adottare misure concrete per garantire la tranquillità di passeggeri e operatori.





