Scopri i dettagli esclusivi sulla presentazione delle cerimonie dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026 a Venezia. Approfondisci l'evento che celebra l'inclusività e il talento degli atleti paralimpici, con informazioni sulle date, le location e le attività previste. Non perdere l'occasione di essere parte di questa storica manifestazione sportiva!

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Il 2026 si avvicina rapidamente e con esso i tanto attesi Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina. A solo un mese e mezzo dall’inizio di questa importante manifestazione sportiva, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha svelato a Venezia le tematiche artistiche e i talenti coinvolti nelle cerimonie di apertura e chiusura. Questi eventi, oltre ad essere sportivi, si preannunciano come momenti di grande impatto emotivo e simbolico per il movimento paralimpico internazionale.
La presentazione a Palazzo Balbi
Il 15 gennaio 2026, la storica sede di Palazzo Balbi, cuore istituzionale della Regione Veneto, ha ospitato la conferenza stampa per l’annuncio ufficiale. Numerosi esponenti del mondo dello sport e delle istituzioni erano presenti, tra cui il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il Commissario straordinario per le Paralimpiadi Invernali, Giuseppe Fasiol. La scelta di Venezia come location non è casuale, ma rappresenta un forte legame con la tradizione e la storia del movimento paralimpico.
Interventi e annunci importanti
Alla conferenza, il Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, Craig Spence, ha condiviso la sua visione per le cerimonie, sottolineando l’importanza di creare un evento che non si limiti all’estetica, ma che rappresenti un momento di integrazione e di celebrazione delle diversità. Sul palco, i relatori hanno discusso anche delle innovazioni artistiche che caratterizzeranno le cerimonie, promettendo uno spettacolo indimenticabile per atleti e spettatori.
Un progetto per il futuro
La giornata è proseguita con incontri tra i rappresentanti del Comitato Italiano Paralimpico e i membri della Giunta Regionale, dove sono stati presentati importanti progetti, come la creazione di un centro regionale paralimpico e l’introduzione dell’attività fisica adattata tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Queste iniziative mirano a migliorare l’accesso e la partecipazione allo sport per le persone con disabilità, segnando un passo avanti verso una società più inclusiva.
Le parole di Marco Giunio De Sanctis
Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, ha espresso il suo ottimismo per i prossimi eventi, affermando che: “dopo la fase olimpica, inizia quella paralimpica, culminando con l’accensione della fiamma a Stoke Mandeville, il luogo di nascita del movimento”. Ha inoltre evidenziato come la manifestazione di Milano Cortina non si limiterà a una semplice competizione sportiva, ma avrà un’eredità sociale duratura.
L’eredità dei Giochi Paralimpici
Con l’avvicinarsi dell’evento, la Fondazione Milano Cortina 2026 sta lavorando instancabilmente per garantire che ogni dettaglio sia curato. L’obiettivo è di non solo ospitare una competizione di alto livello, ma di creare un cambiamento culturale che promuova l’inclusione e la valorizzazione delle diversità. Milano Cortina 2026 si prepara a scrivere una pagina importante nella storia dello sport, e le cerimonie di apertura e chiusura saranno un momento cruciale per realizzare questo sogno.





