Legnano accoglie un nuovo defibrillatore in onore di Piero Zanardelli: un gesto significativo per la comunità. Questo dispositivo salvavita rappresenta un importante passo avanti nella sicurezza e nella salute pubblica, offrendo una risposta immediata in caso di emergenze cardiache. La donazione è un tributo all'impegno di Zanardelli per il benessere collettivo, rafforzando i valori di solidarietà e cura della vita nella nostra città.

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Un significativo progresso per la salute pubblica è stato registrato a Legnano con l’inaugurazione della 55esima postazione di defibrillazione pubblica. Questa nuova unità, ubicata in via Oberdan, è stata realizzata grazie alla sinergia di varie realtà locali, tra cui l’associazione Sessantamilavitedasalvare Altomilaneseodv, la Carrozzeria Carroccio e il Lions Club Carroccio.
Un gesto di comunità per onorare un amico
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta il 29 , con la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti delle associazioni coinvolte. L’evento ha assunto un significato speciale, essendo dedicato alla memoria di Piero Zanardelli, un uomo di 45 anni scomparso all’improvviso a causa di un malore cardiaco. La sua perdita ha colpito profondamente la moglie Laura e la figlia Giorgia, oltre agli amici che hanno scelto di commemorarlo attraverso un gesto che potrà salvare vite.
Collaborazione tra associazioni e cittadini
La realizzazione di questa postazione è stata possibile grazie all’impegno congiunto di diverse forze locali. L’associazione Sessantamilavitedasalvare ha promosso l’iniziativa, mentre i proprietari della Carrozzeria Carroccio, Matteo e Francesco D’Apolito, hanno accolto l’idea con entusiasmo, offrendo il proprio muro come sede per il nuovo defibrillatore. La presidente del Lions Club Carroccio, Francesca Preti, ha evidenziato l’importanza di questo progetto per la comunità legnanese.
Un passo verso la sicurezza cardiaca
La creazione di questa nuova postazione DAE arricchisce la rete di dispositivi di defibrillazione disponibili nella città, portando il totale a 55 unità accessibili 24 ore su 24. Questo incremento rappresenta un significativo avanzamento nella cardioprotezione di Legnano, fondamentale per garantire un intervento tempestivo in caso di emergenze cardiache.
Il progetto Vita Altomilanese
Il progetto è parte di un’iniziativa più ampia, nota come Progetto Vita Altomilanese, che mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della cardioprotezione e della presenza di defibrillatori sul territorio. Grazie a questi dispositivi, le possibilità di recupero in caso di arresto cardiaco aumentano notevolmente, rendendo le comunità più sicure e pronte ad affrontare situazioni critiche.
L’inaugurazione di questa nuova postazione rappresenta non solo un tributo a Piero Zanardelli, ma anche un segnale di speranza e solidarietà per tutti i cittadini di Legnano. Questo evento invita a rimanere uniti e a prestare attenzione alla salute della comunità, dimostrando come anche un gesto semplice possa influenzare significativamente la vita degli altri.





