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Covid, i lavoratori dello spettacolo sono in crisi: cancellati numerosi eventi

In corso la raccolta firme per approvare la proposta di legge che tutela live club, teatri di prossimità e spazi culturali ibridi

crisi per i lavoratori dello spettacolo

Il mondo della musica dal vivo è nuovamente colpito dalla curva dei contagi. Interessate anche le Fiere e gli eventi sportivi rimandati a tempi migliori.

Crisi lavoratori dello spettacolo: la petizione

Nel mese di gennaio, le due rock band ‘Dry Cleaning e ‘Mogwai avrebbero dovuto esibirsi rispettivamente al Magnolia e al Fabrique, ma la variante Omicron ha posticipato le date al 28 aprile e al 10 maggio.

Change.org mette a disposizione una raccolta firme per approvare la proposta di legge che tutela live club, teatri di prossimità e spazi culturali ibridi.

Crisi lavoratori dello spettacolo: “Gli spettacoli diventano insostenibili per le produzioni”

La presidente dei Bauli In Piazza, Silvia Comand chiarisce: “Dobbiamo fare i conti con lo stop di tutti gli eventi, un po’ per le regole imposte dall’aumentare dei contagi, un po’ perché continuando a ridurre le capienze, gli spettacoli diventano insostenibili per le produzioni.

C’è gente che ha perso il lavoro e si è spostata in altri ambiti. Stiamo facendo dei calcoli e al momento la stima è di circa il 30%, ma potrebbe essere una percentuale più alta”.

Il cofondatore di Caramello -agenzia creativa milanese- Nicolò Posenato afferma: “Ci siamo confrontati con ogni fase: con i live in streaming, con i posti a sedere e quelli in piedi. Non vogliamo tornare al passato e riprendere con i distanziamenti”.

E aggiunge: “Abbiamo annullato o posticipato una decina di eventi già programmati, più altri dieci ancora da annunciare. È un peccato per il lavoro che c’è dietro, che è anche comunicazione, scelta dei format, grafica: un impegno andato perduto. Sono stanco, ma non sto con le mani in mano, i progetti non mancano e sono ottimista“.

Crisi lavoratori dello spettacolo: la paralisi gli eventi

Tra gli eventi rinviati, il Salone del Mobile: la manifestazione, probabilmente, slitterà tra il 7 e il 12 giugno.

Posticipati anche altri quattro appuntamenti fieristici: Transpotec (autotrasporto e logistica), da gennaio è rinviato al 12-15 maggio; Mido, mondo occhiali, da febbraio al 30 aprile mentre la Bit, la Borsa internazionale del turismo, sarà disponibile il 10-12 aprile. Il salone degli stili di vita, Homi, non ha ancora preso una decisione: rimane momentaneamente sconosciuta la nuova data. Infine, la gara podistica Stramilano è stata rimandata al 15 maggio.

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