23 Settembre 2026 ☀ 23°

Data center a Casalmaggiore e Rho: impatto, lavori e consultazione

Due nuove strutture digitali nascono su terreni disessi: tra sviluppo locale, energia rinnovabile e timori ambientali, i comuni invitano la cittadinanza a esprimersi.

Data center a Casalmaggiore e Rho: impatto, lavori e consultazione

Nel 2026 i comuni di Casalmaggiore (EM) e Rho (MI) hanno lanciato due iniziative ambiziose: la realizzazione di data center su terreni industriali ormai inattivi. Entrambi i progetti puntano a trasformare aree dismesse in poli tecnologici, ma suscitano al contempo interrogativi su impatto ambientale consumo di risorse e coinvolgimento della cittadinanza.

Casalmaggiore: il nuovo hub digitale sull’ex Sereni Laterizi

Il piano prevede la costruzione di un data center lungo la statale Asolana 343, nella zona di Vicobellignano, dove un tempo operava la fabbrica Sereni Laterizi, chiusa nel novembre 2015. L’intervento occuperà meno di 3 ettari su un lotto di circa 23 ettari, con una superficie complessiva di 226.000 m². Tra le caratteristiche salienti, un impianto fotovoltaico da circa 7 MW garantirà l’autoproduzione di energia, mentre il raffrescamento avverrà senza ricorso all’acqua, eliminando così un consumo critico.

Reazioni dei consiglieri di minoranza

Luciano Toscani e Annamaria Piccinelli, capigruppo della minoranza comunale, hanno espresso preoccupazioni. Toscani ha sottolineato l’assenza di un loro intervento nella commissione urbanistica e ha chiesto una verifica più approfondita dei documenti, rimarcando che “i data center sono molto impattanti sull’ambiente”. Piccinelli, già presente alla commissione, ha criticato la mancanza di una variante al piano territoriale e ha invitato a un dibattito più ampio in consiglio, lamentando il predominio di società straniere nei progetti analoghi.”

Rho: l’area ex MTM destinata a un nuovo data center

Sul territorio di Rho, l’ATU 4 prevede la realizzazione di un data center nell’ex stabilimento MTM di via Moscova. Il piano, pubblicato il 24 agosto sul sito del Comune, è stato sottoposto a una fase di consultazione pubblica. Inizialmente il termine per le osservazioni era il 23 settembre, ma l’Amministrazione ha prorogato la scadenza al 12 ottobre 2026, consentendo ai cittadini più tempo per presentare le proprie valutazioni.

Incontro pubblico e opportunità di intervento

Una assemblea è stata programmata per lunedì 5 ottobre alle 21.00 nell’Auditorium di via Meda, con l’obiettivo di illustrare il funzionamento di un data center e le possibili ricadute sul territorio. Dopo i relatori, è previsto un dibattito aperto per raccogliere osservazioni concrete. Chi intende intervenire può inviare le proprie osservazioni all’Ufficio Protocollo – Centro Servizi al Cittadino entro le 12:45 del 22 ottobre.

Entrambi i progetti si collocano nella più recente legge regionale n. 11 del 3 giugno 2026, che promuove la riqualificazione di aree industriali dismesse con priorità a soluzioni energeticamente sostenibili e a un consumo ridotto di risorse idriche. A Casalmaggiore si prevede la creazione di circa 30 posti di lavoro diretti, con ulteriori opportunità di indotto durante le fasi di costruzione e gestione. A Rho, l’analisi preliminare suggerisce potenziali benefici occupazionali analoghi, ma la decisione finale dipenderà dalle osservazioni raccolte.

La partecipazione dei cittadini, attraverso osservazioni scritte e incontri pubblici, rappresenta un elemento chiave per bilanciare benefici economici e preoccupazioni ecologiche.

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