Beppe Sala sull’aggressione razzista a Milano: “Cercare la verità”
Il sindaco di Milano cerca la verità in merito all’aggressione razzista avvenuta all’alba di domenica 27 giugno.
Il sindaco di Milano cerca la verità in merito all’aggressione razzista avvenuta all’alba di domenica 27 giugno.
Il rettore Resta interviene sulla polemica che vede un docente del Politecnico di Milano accusato di razzismo. “Intervenuto collegio di disciplina”.
“Non sono uno schiavo negro” è la frase razzista detta da una docente del Politecnico di Milano ai suoi studenti, che hanno subito denunciato.
Ancora al centro delle polemiche la statua a Milano di Indro Montanelli: l’artista Andrea Villa l’avvolge con un preservativo gigante.
Le attiviste di “Non una di meno” hanno organizzato un presidio contro le parole di Beppe Sala, contrario a rimuovere la statua di Indro Montanelli.
Il sindaco Sala si è detto contrario a una rimozione della statua di Indro Montanelli, affermando che le vite vanno giudicate nel loro complesso.
La statua dedicata al giornalista e scrittore Indro Montanelli è stata imbrattata con della vernice rossa
Il sindaco di Milano Beppe Sala ha risposto alla richiesta del gruppo Sentinelli di rimuovere la statua del giornalista Indro Montanelli.
Il sindaco Beppe Sala annuncia la sua adesione a “L’odio non ha futuro”, l’iniziativa di ANCI, ALI e UPI contro razzismo e disciminazione.
La partita tra Juniores Cea Milano e Us Melzo si è conclusa con insulti razzisti e il conseguente pestaggio di un giovane calciatore.
L’annuncio è stato rimosso: “Ci dispiace per l’episodio, la società si dissocia da qualunque tipo di comportamento discriminatorio”.