Olimpia Milano cerca una vittoria fondamentale a Parigi contro una squadra profonda e dall’identità chiara guidata da Julius Thomas

Olimpia Milano si presenta a Parigi con la necessità di una vittoria capace di mantenere vive le residue speranze per il play-in della EuroLeague. La trasferta all’Adidas Arena è in programma giovedì 2 aprile alle ore 20:45, con diretta su Sky Sport, e vedrà la squadra di coach Peppe Poeta affrontare un avversario che ha cambiato passo nelle ultime settimane.
Paris Basketball arriva al confronto con una serie di segnali positivi: la panchina è passata da Francesco Tabellini a Julius Thomas, che è diventato il più giovane allenatore a vincere una partita in EuroLeague, e la squadra ha mostrato capacità di risalita nonostante la classifica. Milano dovrà gestire la partita con attenzione per limitare le transizioni avversarie e proteggere il possesso palla.
Perché Paris Basketball è una minaccia concreta
Il club parigino, fondato nel 2018, ha dimostrato di saper trarre forza dal proprio ritmo di gioco: gioca ad alto ritmo, è efficace nel tiro da tre e concede molte seconde opportunità grazie ai rimbalzi offensivi. Nelle ultime dieci gare Paris ha vinto cinque volte e in trasferta è riuscita ad ottenere sette successi, segnale che la squadra sa esprimersi lontano dal proprio pubblico. La rosa è ampia (quindici giocatori) e offre almeno tre opzioni per ruolo, una caratteristica che rende difficile arginare soluzioni offensive diverse.
I protagonisti e i numeri
La stella tecnica è Nadir Hifi, alla guida dell’attacco con medie importanti (circa 19.0 punti a partita) e grande pericolosità in isolamento; a completare il reparto sono guardie come Justin Robinson (intorno ai 14.5 punti e 4.5 assist) e Jared Rhoden (11.9 punti e oltre il 43% da tre). Tra le opzioni ci sono anche Joël Ayayi, Lamar Stevens, Amath M’Baye e i centri Momo Faye e Allan Dokossi, segno di una rotazione profonda e versatile.
Cosa dovrà fare l’Olimpia per vincere
Coach Peppe Poeta ha indicato i punti chiave: fermare l’energia parigina nei primi secondi del possesso, limitare i rimbalzi offensivi e costruire un attacco equilibrato che non generi troppe palle perse, perché gli errori possono alimentare la loro pericolosa transizione. Milano si presenta con il roster quasi al completo, eccezion fatta per le assenze per infortunio di Bryant Dunston e Diego Flaccadori, mentre gli altri giocatori sono disponibili e chiamati a dare contributi precisi.
Equilibrio offensivo e controllo dei rimbalzi
In campo esterno sarà fondamentale il contributo delle guardie e delle ali per difendere il perimetro e riciclare i possessi evitando palle perse. Sui rimbalzi, Milano dovrà essere aggressiva sul piano fisico per negare le seconde opportunità: Paris ha recentemente messo in mostra la propria forza a rimbalzo in partita contro Digione (92-76), vincendo la lotta a rimbalzo 46-29 con 20 rimbalzi offensivi, un dato che descrive perfettamente la potenziale minaccia interna ed esterna.
Precedenti, note e dettagli operativi
I confronti diretti tra le due formazioni sono pochi (tre partite concentrate nelle ultime due stagioni) e hanno sempre rispettato il fattore campo: il bilancio sorride all’Olimpia per 2-1, compreso il successo nel match di Milano terminato 86-77 con 13 punti di Devin Booker. Statistiche di squadra e primati personali saranno comunque sotto osservazione: con questa gara Shavon Shields raggiungerà la 156ª presenza in EuroLeague con l’Olimpia, eguagliando Kaleb Tarczewski, mentre Nicolò Melli conta 180 presenze.
Arbitraggio e informazioni pratiche
La partita è diretta da Milivoje Jovcic (Serbia), Marcin Kowalski (Polonia) e Sergio Manuel (Spagna). L’appuntamento è alle 20:45 all’Adidas Arena di Parigi con copertura su Sky Sport. Per Milano si tratta della ricerca della settima vittoria esterna e di un record che superi il 50% di successi, obiettivo che manterrebbe aperta la speranza di qualificazione.
In sintesi, sarà una sfida che metterà a confronto la capacità dell’Olimpia di gestire ritmo e possessi contro la profondità e la dinamicità di Paris Basketball: il risultato dipenderà dalla capacità di Milano di limitare tiri dalla distanza, dominare i rimbalzi difensivi e non regalare transizioni facili.





