Il match al Menti si decide nel finale: l’Alcione espugna lo stadio con un gol all’ultimo respiro e mette fine alla lunga imbattibilità del Vicenza

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Alcione Milano batte Lr Vicenza al Menti nel recupero
LR Vicenza è stata sconfitta dall’alcione milano in una serata inaspettata al Menti. A decidere il match è stato un tap-in di Plescia al 92′. La rete ha interrotto la serie positiva dei biancorossi e ha rilanciato gli ospiti in classifica.
Il confronto ha opposto due schieramenti compatti. Il Vicenza ha schierato un tradizionale 3-5-2, mentre l’Alcione ha adottato un pragmatismo ordinato nel 4-3-2-1. Nonostante il predominio territoriale dei padroni di casa, la concretezza degli ospiti e la capacità di sfruttare il momento favorevole sono risultate decisive.
Schieramenti e svolgimento della partita
Il LR Vicenza è sceso in campo con Gagno tra i pali e una difesa a tre composta da Cappelletti, Leverbe e Sandon. A centrocampo hanno giocato Caferri, Zonta e Carraro, con Alessio a supporto della coppia d’attacco Rauti-Morra. In panchina erano pronti i ricambi Vitale, Tribuzzi e Stuckler.
L’Alcione ha opposto Agazzi in porta e una linea difensiva a quattro formata da Pirola, Ciappellano, Giorgeschi e Scuderi. Il centrocampo è rimasto compatto, mentre il reparto avanzato è stato guidato da Tordini con Bright e Pitou a supporto. La disposizione tattica ha favorito il predominio territoriale dei padroni di casa.
Nel corso della partita le scelte di modulo e i cambi hanno determinato dinamiche diverse: concretezza difensiva per gli ospiti e maggiore possesso per i locali. Tale equilibrio si è rivelato determinante nello sviluppo dell’incontro e nell’esito finale.
Fasi salienti e cambi
Tale equilibrio si è rivelato determinante nello sviluppo dell’incontro e ha influenzato le scelte successive. La prima frazione si è chiusa a reti inviolate nonostante alcune occasioni per il Vicenza.
Nel primo tempo sono emerse azioni di rilievo principalmente sulle fasce, con spunti offensivi e diversi colpi di testa a creare pressione. Nella ripresa i ritmi sono aumentati e le squadre hanno operato cambi per modificare il forcing offensivo.
Il Vicenza ha inserito elementi freschi per incrementare il dinamismo sulle corsie esterne, privilegiando soluzioni di squadra per ripartire in verticale. L’Alcione ha risposto con aggiustamenti tattici volti a conservare l’equilibrio e sfruttare transizioni rapide nei momenti di debolezza avversaria.
Il gol decisivo e le conseguenze
Dopo la fase descritta in precedenza, la svolta è arrivata nei minuti di recupero quando l’Alcione ha guadagnato un cross dalla destra e Plescia ha trasformato l’occasione in rete da due passi. Il gol, siglato al 92′, ha fissato il punteggio sul 0-1 e ha interrotto l’imbattibilità casalinga del Vicenza davanti a oltre diecimila spettatori.
Impatto emotivo e tecnico
La sconfitta ha avuto due effetti immediati: emotivo per i sostenitori biancorossi e tecnico per la squadra. Il Vicenza ha creato occasioni ma non ha concretizzato, mentre l’Alcione ha mostrato una netta capacità di sfruttare momenti chiave e una solida organizzazione difensiva. L’episodio del gol conferma che i dettagli e la lucidità negli ultimi minuti possono ribaltare equilibri apparenti.
La prestazione odierna impone al Vicenza una riflessione sugli aspetti realizzativi e sui cali di concentrazione nei finali. Per l’Alcione, la gestione degli ultimi minuti rappresenta un modello ripetibile nelle gare successive.
Altri risultati e classifica
A seguire, nel girone si registrano vittorie di rilievo che mantengono alta la competitività. Il Novara ha espugnato Trieste con una rete di Da Graca. La Pro Vercelli ha ottenuto i tre punti sul campo delle Dolomiti bellunesi. L’Albinoleffe ha avuto la meglio sull’Arzignano. Trento e Lumezzane hanno vinto in casa nelle rispettive sfide.
La classifica mostra ancora il Lr Vicenza in testa, ma con un margine ridotto. Alle spalle resistono squadre come Brescia e Lecco, pronte a sfruttare eventuali passi falsi. Questi risultati possono riaprire le dinamiche di rincorsa per la promozione diretta e influire sulle contendenti ai playoff.
Marcatori e note statistiche
Sul fronte dei cannonieri, Sipos guida la classifica con dieci reti. Seguono gli attaccanti La Gumina e Caccavo con numeri significativi. Tra i biancorossi risultano a quota otto reti Rauti e Stückler, mentre Morra è a sette centri. I dati confermano il peso determinante degli interpreti offensivi nelle ambizioni di ogni squadra.
La partita al Menti ha interrotto la serie positiva della squadra di casa e ha rilanciato le ambizioni dell’Alcione. L’equilibrio del torneo resta fragile e ogni giornata può rimescolare le gerarchie. Questi sviluppi possono riaprire le dinamiche di rincorsa per la promozione diretta e incidere sulle contendenti ai playoff nelle prossime giornate.





