Hack the Sport riunisce istituzioni, aziende e realtà sportive per ripensare i modelli formativi nello sport giovanile: MindLeague porterà dati e strumenti per allenatori e associazioni

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Hack the Sport è un laboratorio nazionale dedicato alla trasformazione dello sport giovanile in un contesto educativo e di benessere. Organizzato da Excellentia in collaborazione con la European School of Economics e Q8 Italia, l’evento si terrà il 19-02-2026 a Milano, in concomitanza con le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
L’iniziativa punta a favorire il dialogo tra ricerca, pratiche sportive e territorio per promuovere modelli inclusivi e sostenibili.
Hack the Sport: obiettivi e pubblico
L’evento si propone di mettere a sistema esperienze accademiche e pratiche sportive. Obiettivo primario è definire modelli utili a operatori, scuole e associazioni. Sono previsti interventi di ricercatori, formatori e rappresentanti del mondo sportivo giovanile.
Dopo gli interventi di ricercatori, formatori e rappresentanti del mondo sportivo giovanile, tra i partecipanti spicca la presenza di MindLeague. La realtà opera a supporto di allenatori, coach e associazioni sportive dilettantistiche con un focus sui ragazzi tra i 9 e i 14 anni.
A rappresentare l’organizzazione sarà Nicholas Napolitano, che parteciperà al format dell’hackathon e alla Staffetta delle Idee. Il suo contributo si concentrerà sulla definizione e sulla costruzione di una Carta di Intenti condivisa tra soggetti pubblici e privati, finalizzata a armonizzare pratiche e obiettivi nel settore giovanile.
Sport come ambiente educativo e di crescita
MindLeague propone una visione che considera lo sport non solo come prestazione fisica, ma come spazio educativo. Questa impostazione prosegue la costruzione della Carta di Intenti condivisa tra soggetti pubblici e privati, già avviata nelle fasi precedenti dell’iniziativa.
I dati mostrano un trend chiaro: l’Osservatorio Italiano Ben-Essere Teens (OIBET) rileva che oltre il 60% dei giovani attribuisce il proprio benessere all’equilibrio tra salute fisica e salute mentale. Inoltre, più di un quarto dei giovani riconosce allo sport un ruolo diretto nella capacità di gestire le emozioni. Queste evidenze giustificano un ripensamento delle pratiche tradizionali.
Dal punto di vista strategico, le azioni proposte mirano a integrare programmi educativi negli ambienti sportivi. L’obiettivo è orientare allenatori e formatori verso interventi di prevenzione del disagio e sviluppo dell’autostima. I percorsi prevedono formazione specifica, monitoraggio psicologico e indicatori di risultato condivisi, con milestone per valutare l’impatto.
Ruolo di allenatori e associazioni
I percorsi prevedono formazione specifica, monitoraggio psicologico e indicatori di risultato condivisi, con milestone per valutare l’impatto. Allenatori e ASD costituiscono presìdi fondamentali per intercettare fragilità e promuovere ambienti sani.
MindLeague propone strumenti operativi che traducono la ricerca scientifica in pratiche quotidiane. Sono previste modulazioni didattiche per la fascia 9-14 anni, protocolli di osservazione e percorsi mirati rivolti a tecnici e staff di supporto.
L’allenatore viene riconosciuto non solo come istruttore tecnico ma come facilitatore di crescita, capace di riconoscere segnali di difficoltà e attivare percorsi di sostegno. Il modello prevede ruoli chiari, flussi di segnalazione e metriche condivise per valutare efficacia e aderenza.
Dal punto di vista strategico, la collaborazione tra società sportive e servizi di salute mentale permette una risposta integrata ai bisogni giovanili. Il prossimo passo atteso è la standardizzazione dei protocolli e la misura sistematica degli esiti sui partecipanti.
Format e obiettivi del simposio
Per garantire continuità con la standardizzazione dei protocolli, il modello organizzativo di Hack the Sport riprende il paradigma dell’hackathon applicato alle politiche sportive. Il programma prevede tavoli tematici e sessioni collaborative dedicate alla stesura di una Carta di Intenti che sintetizzi impegni pratici e misurabili.
I temi trattati includono la dual career, la sostenibilità della performance, il fair play e l’inclusione. Il format punta a integrare istituzioni, imprese, associazioni e giovani. L’obiettivo dichiarato è produrre soluzioni replicabili sul territorio e criteri condivisi per la valutazione degli esiti sui partecipanti.
La staffetta delle idee e la condivisione
La Staffetta delle Idee al simposio funziona come strumento operativo e simbolico. Offre brevi interventi e scambi rapidi che avviano tavoli di lavoro per sviluppare progetti concreti.
L’obiettivo rimane produrre soluzioni replicabili sul territorio e definire criteri condivisi per la valutazione degli esiti sui partecipanti. Dal punto di vista strategico, il metodo favorisce la contaminazione disciplinare e la trasformazione di concetti come benessere psicofisico e educazione sportiva in strumenti d’azione quotidiana per società sportive e istituzioni educative.
Verso una rete nazionale del benessere nello sport
La presenza di organizzazioni come MindLeague evidenzia la necessità di coordinamento tra soggetti pubblici e privati. L’attuale frammentazione delle iniziative territoriali riduce l’efficacia delle buone pratiche e limita la scalabilità degli interventi.
Il progetto mira a trasformare il tema in una priorità condivisa, attraverso la definizione di protocolli condivisi, percorsi formativi diffusi e indicatori di valutazione. Dal punto di vista strategico, il framework operativo si concentrerà su governance locale, standardizzazione metodologica e monitoraggio continuo per garantire replicabilità e comparabilità dei risultati.
Il simposio avvia una trasformazione culturale che pone il benessere al centro delle pratiche sportive. Mettere il benessere al centro significa proteggere i minori, valorizzare il ruolo sociale delle ASD e promuovere pratiche sportive più umane e sostenibili. Milano, durante le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, diventa teatro del confronto e le proposte emerse saranno oggetto di valutazione per possibili politiche e azioni su scala nazionale.





