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Sala: l’affondo elettorale in vista delle Comunali 2021

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Beppe Sala in vista delle Comunali 2021: "Con il sorriso risponderemo colpo su colpo".

Giuseppe Sala
Giuseppe Sala

Il sindaco di Milano si confida al Trotter “Una provocazione dal sapore razzista” quella di CasaPound – Altaforte.

Affondo elettorale: elezioni Milano 2021

Venerdì 11 giugno, il Municipio 2 avrebbe ospitato un convegno di estrema destra avviando una collaborazione e accordando l’utilizzo del logo del Municipio e del Comune di Milano ad un incontro pubblico provocatorio durante il quale si sarebbe parlato di violenze nel corso della Seconda guerra mondiale.

Evento che è stato annullato per violazione delle norme anti Covid.

Beppe Sala non ci sta e sottolinea la nota razzista anche ai Giovani Democratici davanti al gazebo in largo Marinai d’Italia. Qui i milanesi riportano su post-it sogni e aspirazioni per il quartiere “Marciapiedi più puliti“.

Affondo elettorale: parla il sindaco Sala

Il sindaco di Milano senza troppi giri di parole chiarisce “Non dovremo essere mai aggressivi o provocatori, prego tutti di essere sempre molto educati, tranquilli e sorridenti, ma si risponde colpo su colpo.

Colpo su colpo“. Bisogna porre molta attenzione “a quello che gli altri diranno, alle fake news, a quello che gira in rete“. E spiega, “noi dobbiamo essere quelli della trasformazione politica. Dimostriamo di avere il gusto del fare“.

Mentre la sua ricandidatura risale allo scorso 7 dicembre, il centrodestra non ha ancora trovato il candidato perfetto. Sala insieme a Silvia Roggiani -segretaria dem-, Anna Scavuzzo -vice- e ai consiglieri comunali e di Municipio ha spiegato il suo percorso degli ultimi cinque anni, raccontando la sua idea di Milano post Covid.

“Sarà una competizione dura”. Non sottovaluta gli avversari. Prosegue Mi aspetto che il centrodestra presenti un candidato o una candidata forte, è nella tradizione di Milano”.

Affondo elettorale: l’appello

Il sindaco fa un’importante riflessione “In questo momento la parola più usata nel dibattito politico è un sostantivo femminile: trasformazione“. Urge una svolta “ecologica” che unisca ambiente e lavoro. E conclude Se si tornasse al fare piuttosto che al parlare sarebbe un gran vantaggio”.

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