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Combattere il Coronavirus, Beppe Sala: “Collaborazione e creatività”

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Il Sindaco di Milano Beppe Sala è onorato di essere a capo della Task Force C40 e vuole collaborare con la Regione per fronteggiare il Coronavirus.

“Un onore e un riconoscimento per tutta la città”, sono questi i primi commenti pubblici del sindaco Beppe Sala, riguardo la nomina nella Task Force per risolvere i problemi legati al Coronavirus. Nel suo video-messaggio di venerdì 17 aprile ha voluto dare un’idea di quelli che saranno i provvedimenti da prendere prima della riapertura.

I requisiti necessari per farcela sono pianificazione, creatività e collaborazione.

Coronavirus, il messaggio di Beppe Sala alla città

Milano fa parte di C4o, un’associazione che raggruppo le principali città del mondo. Il Presidente, ovvero il Sindaco di Los Angeles, ha deciso di mettere in piedi una Task Force per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e l’ha affidata a me“. Con queste parole il sindaco Beppe Sala ha spiegato ai cittadini come ha intenzione di contribuire personalmente per migliorare la situazione economica, peggiorata a causa del Covid-19.

“Quello che dobbiamo fare è fronteggiare il problema, lavorare in termini di pianificazione. Organizzare il futuro e essere collaborativi. Come abbiamo fatto con il capolavoro Expo e faremo per le Olimpiadi. Per questo ieri sono stato così critico con Regione Lombardia”.


Il giorno precedente infatti aveva espresso il suo disaccordo riguardo le 4D, ovvero le quattro linee guida pensate dalla Regione, da seguire per riaprire le aziende. Ho parlato con Attilio Fontana rinnovandogli la mia volontà di collaborare con loro. Abbiamo un mare di problemi davanti che dovranno essere risolti”.

Così i problemi tra il Comune di Milano e Regione Lombardia sembrano appianarsi e i rapporti andare verso una collaborazione necessaria.

Poi il Primo Cittadino ha esposto i problemi principali e alcune soluzioni sulla base di pensieri creativi. “È chiaro che se vogliamo riaprire Trenord e Atm avranno un enorme problema, ma dobbiamo risolverlo, magari con creatività. Insieme alla Task Force abbiamo ipotizzato alcuni finanziamenti da parte del Governo per le biciclette elettriche. Può essere una soluzione e noi abbiamo il compito di farla funzionare al meglio”. Poi ha concluso, con un messaggio indirizzato a tutti, compresi i cittadini: “Non c’è un’unica soluzione, ma c’è la volontà di lavorare e collaborare. Se lo faremo ne usciremo”.

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Gloria Scandiani
27 Aprile 2020 17:11

Propongo orari differenziati per le scuole Superiori: una classe dalle 8,30 alle 13,30. Un’altra classe dalle 10 alle 15. Nel secondo quadrimestre si invertono gli orari. questo consentirebbe una diminuzione del 50% degli alunni sui mezzi pubblici negli orari di punta. Il tutto SOLO per le superiori, perchè elementari e Medie sono per lo più di zona e non necessitano dell’uso di mezzi pubblici.

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