Nel mese di ottobre la capitale lombarda diventa il palcoscenico della seconda edizione della BIG Biennale Internazionale Grafica un festival diffuso e gratuito dedicato al design della comunicazione. Dal 22 al 25 ottobre 2026, l’ADI Design Museum ospiterà una serie di mostre, installazioni, workshop e talk che coinvolgeranno scuole, università, archivi e studi di grafica, con l’obiettivo di portare la grafica fuori dagli ambienti professionali e farla dialogare con la cultura urbana.
Parallelamente, a fine settembre, Milano si prepara ad accogliere la Fashion Week 2026 periodo in cui le case di moda più prestigiose presenteranno le collezioni donna Primavera/Estate 2027. Dal 22 al 28 settembre, la città sarà attraversata da 203 appuntamenti, tra cui 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi, creando una vera e propria festa della creatività aperta a professionisti, studenti e pubblico.
BIG Biennale Grafica: programma, protagonisti e patrocinio
Il cuore dell’evento è l’ADI Design Museum, partner principale e custode della storica Collezione Premio Compasso d’Oro. Qui si concentrerà la costellazione di mostre che attraversa epoche e linguaggi, tra cui la quarta edizione di SIGNS, Grafica Italiana Contemporanea con dodici autori tra Atto, Chiara Zhu e Giulia Boccarossa. Grazie al supporto di NAVA Press, Fedrigoni, Paper&People e Quadricroma, le esposizioni saranno visitabili fino all’8 novembre 2026.
Ospiti internazionali e workshop di rilievo
Il programma prevede la partecipazione di nomi di spicco come Irma Boom, considerata la “Regina dei libri”, Patrick Thomas, membro dell’AGI, e Erik Kessels, curatore della mostra inaugurale “Muddy Dance”. Altri protagonisti sono Lukas Cottrell (CEO di Peter Schmidt Group), Leonardo Sonnoli, Matteo Bologna e Armando Milani, tutti impegnati in tavole rotonde, laboratori e incontri dedicati a studenti e professionisti. L’evento è patrocinato da Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Italia Patria della Bellezza, AIAP e Alliance Graphique Internationale.
Fashion Week 2026: calendario, debutti e iniziative gratuite
La settimana di moda prende il via il 22 settembre con la sfilata di Prada alle ore 14:00. Tra le case più attese figurano Dhruv Kapoor, Diesel, Jil Sander, Max Mara, Gucci e la nuova Moschino di Loris Messina e Simone Rizzo, che debutteranno il 25 settembre. Il gran finale delle passerelle fisiche è affidato a Giorgio Armani il 27 settembre alle 11:00, mentre l’ultimo giorno (28 settembre) sarà dedicato interamente a spettacoli digitali.
Eventi aperti al pubblico e proposte culturali
Chi visita Milano durante la Fashion Week può accedere gratuitamente a diversi appuntamenti: il Vogue Café ritorna in Palazzo Giureconsulti dal 24 al 26 settembre con caffè curato dallo chef Carlo Cracco, libreria pop-up e attività creative; la rassegna cinematografica Cinemoda alla Cineteca Arlecchino propone 11 film legati al costume e all’immaginario visivo. Inoltre, la mostra “Viktor&Rolf. Spectrum” a 10 corso como, aperta fino al 22 novembre, consente di osservare da vicino tre decenni di sperimentazione di moda e arte. Villa Mozart, sede della Maison Serapian, ospita l’installazione immersiva “L’assenza, la poesia” il 25-26 settembre, creando un percorso scenografico per la collezione Primavera/Estate 2027.
Con il patrocinio di enti pubblici e private, la Fashion Week si arricchisce di iniziative sostenibili, premi (CNMI Sustainable Fashion Awards) e mostre come “Dalí e la moda” al Palazzo Reale. L’offerta culturale si intreccia così con la componente commerciale, offrendo al pubblico milanese la possibilità di vivere la moda anche senza invito, grazie a spazi aperti, streaming ufficiali e percorsi itineranti.



