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MalaMilano dei MotelNoire: dieci tracce per raccontare la periferia

MotelNoire trasformano storie di periferia in rock diretto: MalaMilano è un disco di dieci tracce che parla a chi si sente fuori posto e resta fedele alle radici.

MalaMilano dei MotelNoire: dieci tracce per raccontare la periferia

Nascono nella periferia sud di Milano e, dopo anni di palco e sperimentazione, i MotelNoire presentano un nuovo capitolo del loro percorso artistico: MalaMilano. Questo lavoro di dieci brani non cerca spiegazioni facili né colpevoli, ma prova a restituire la città nella sua versione più cruda e autentica. La band, formatasi nel 1999, mantiene la vocazione per il live e il rapporto stretto con il territorio che l’ha vista crescere.

Chi sono i MotelNoire e da dove vengono

La formazione attuale è composta da quattro musicisti che incarnano la storia del gruppo: Domenico “Nik” Castaldi alla voce e chitarra, Danilo Di Lorenzo alle tastiere e cori, Tony Corizia al basso e Cristian Fusi alla batteria e percussioni. Cresciuti nei club della provincia milanese, hanno attraversato anni di cover e serate live prima di trovare una cifra personale. Questo percorso ha permesso loro di forgiare un sound pop-rock riconoscibile, radicato in esperienze di vita condivise e in un rapporto diretto con il pubblico.

Primi passi e influenza del territorio

I loro esordi si collocano nei locali periferici, dove la musica è stata una via di riscatto e confronto. Il contatto quotidiano con la realtà urbana ha orientato i testi e le scelte musicali: la periferia non è solo un luogo geografico, ma un contenitore di storie e contraddizioni. Nel tempo la band ha anche intrecciato collaborazioni importanti, che hanno ampliato il loro orizzonte sonoro senza cancellare l’impronta originaria.

MalaMilano: temi, suoni e intenzioni

MalaMilano è concepito come un racconto della città senza reticenze: alterna momenti di rabbia, nostalgia e disillusione con attimi di gratitudine e speranza. L’album rinuncia alla facile redenzione e preferisce mostrare la realtà così com’è, con i suoi contrasti. Il linguaggio musicale spazia dal rock diretto a passaggi più melodici, sempre con un approccio sincero che mette al centro parole e immagini. Il disco si rivolge a chi si sente a margine, a chi sceglie di andare controcorrente e a chi conserva il desiderio di restare se stesso nonostante le difficoltà.

Brani e collaborazioni

La traccia che dà il titolo al lavoro vede la partecipazione di Jake La Furia, figura emblematica dell’immaginario urbano milanese, e sottolinea il dialogo tra generi e esperienze diverse. Nel corso degli anni i MotelNoire hanno collaborato anche con artisti come Federico Zampaglione dei Tiromancino, oltre ad aver condiviso il palco con realtà eterogenee della scena italiana. La tracklist comprende brani come “Killer”, “A un passo dalla Luna”, “Brutte abitudini”, “Il mio nome è nessuno”, “Controcorrente”, “L’ultima volta”, “Cadillac Blu”, “Così importante” e “Milano (sei una favola)”, tutti tessuti con cura tra testo e melodia per raccontare frammenti di vita cittadina.

Uscita, live e formati

Il progetto è stato presentato in anteprima al pubblico nei Magazzini Generali di Milano e sarà disponibile in più formati: digitale, CD e vinile, a partire dal 29 maggio. La scelta di offrire il disco su supporti diversi riflette la volontà di raggiungere pubblici eterogenei, dai collezionisti agli ascoltatori in streaming. I concerti restano il luogo privilegiato per cogliere l’energia del gruppo e per sentire le canzoni nella loro dimensione più autentica.

La periferia come soggetto e lente

Nel lavoro dei MotelNoire la periferia diventa una lente attraverso cui osservare temi più ampi: identità urbana, scelte generazionali, desiderio di cambiamento e rassegnazione. I testi non indulgono alla retorica, ma preferiscono la concretezza delle immagini: bar vuoti, notti insonni, strade sotto la nebbia. È un modo di narrare che non pretende soluzioni, ma chiede di essere ascoltato e capito per quello che è.

Perché MalaMilano conta

Questo disco segna un punto del percorso dei MotelNoire: conferma la loro coerenza artistica e la capacità di trasformare l’esperienza quotidiana in canzone. MalaMilano non è solo una raccolta di pezzi, ma un tentativo di restituire voce a chi spesso non ne ha, usando il rock come strumento di racconto e resistenza culturale. Per chi segue la scena milanese e per chi cerca musica che nasca dal territorio, il progetto rappresenta un contributo sincero e diretto.

In sintesi, i MotelNoire con MalaMilano offrono una visione della città che evita i facili giudizi e preferisce mostrare la complessità delle periferie: un disco nato per strada, pensato per chi ama ascoltare storie vere e per chi continua a credere nella forza della musica dal vivo.

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