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Programma culturale BAM 2026: oltre 300 appuntamenti gratuiti

Scopri il filo conduttore (Dis)Connessioni e gli appuntamenti principali, dalla residenza di 70 danzatori al BAM Circus e ai concerti estivi

Il 2026 di BAM (Parco Biblioteca degli Alberi) si presenta come un progetto culturale che punta a tessere relazioni tra persone, discipline e comunità. Il palinsesto propone oltre 300 momenti culturali gratuiti, pensati per essere accessibili e diffusi nello spazio aperto del parco in Porta Nuova.

In questa cornice il tema (Dis)Connessioni funziona come lente interpretativa: non si tratta solo di eventi, ma di occasioni per praticare inclusione e educazione attraverso la musica, la danza, il teatro e la natura.

La programmazione è stata presentata dalla Fondazione Riccardo Catella e dalla direzione culturale di BAM con l’obiettivo di fare del parco un vero e proprio ecosistema culturale. Le attività spaziano da grandi festival a iniziative per le scuole, passando per laboratori botanici e percorsi di benessere. Il calendario include aperture stagionali e momenti speciali che coinvolgono artisti nazionali e internazionali, associazioni del territorio e cittadini, per valorizzare il concetto di intelligenza collettiva come motore di coesione sociale.

Il tema centrale: (Dis)Connessioni

Il filo conduttore (Dis)Connessioni esplora come le relazioni possano trasformare uno spazio urbano in luogo di scambio e cura condivisa. L’idea è che le connessioni tra idee e culture costituiscano una forma concreta di intelligenza collettiva, in grado di generare comunità. Questo approccio orienta la scelta degli eventi e delle collaborazioni, con particolare attenzione a progetti che promuovono la partecipazione attiva e la multiculturalità. La visione mette in dialogo arti performative, pratiche educative e iniziative ambientali per costruire una stagione che parla di cittadinanza e di bellezza come risorsa sociale.

Residenze e danza come pratica condivisa

Tra le novità spicca la prima residenza artistica prodotta da BAM che coinvolge 70 giovani danzatori guidati dal coreografo Charlie Khalil Prince. Questo progetto, inserito nella cornice del Multi-Kulti BAM Spring Festival in programma il 29 marzo, interpreta la danza come forma di incontro e contaminazione culturale. La residenza culminerà in una creazione collettiva che vuole essere un esempio di apprendimento pratico e dialogo tra generazioni e provenienze diverse, rinnovando il valore della solidarietà e dell’azione artistica condivisa.

Il calendario: festival, circo e grandi concerti

Il palinsesto combina appuntamenti consolidati e ingressi inediti: dal BAM Circus (22-24 maggio) che porta in parco 20 compagnie internazionali a format musicali diffusi nell’estate. BOOM BAM!, la rassegna dei concerti al tramonto, è articolata su più date (11, 18, 25 giugno e 2 luglio) e affianca il grande BAM Summer Festival del 21 giugno, quando oltre 500 musicisti si ritrovano nel parco per una festa corale che celebra la musica come pratica collettiva. La grande musica classica torna con il Back to the City Concert il 10 settembre, con proposte pensate per favorire accessibilità e ascolto condiviso.

BAM Circus e le meraviglie di strada

BAM Circus, giunto alla quinta edizione, è una manifestazione dedicata al circo contemporaneo e al teatro di strada, capace di stupire con spettacoli site-specific e installazioni sorprendenti. Il programma include numeri acrobatici basati sulla fiducia e sulla relazione, portando in scena performance che collegano il pubblico agli artisti in maniera diretta e partecipata. Questa tre giorni (22-24 maggio) offre un linguaggio scenico che dialoga con lo spazio verde, trasformando il parco in un palcoscenico accessibile e inclusivo.

Partecipazione, educazione e benessere

Accanto agli eventi maggiori, la stagione propone percorsi dedicati alla salute fisica (Wellness @BAM), attività educative come MiColtivo e il progetto Orto a Scuola, laboratori botanici e passeggiate guidate. Queste iniziative sono pensate per coinvolgere scuole, insegnanti e famiglie in percorsi di cittadinanza attiva e cura dello spazio pubblico. L’impegno sul fronte educativo include anche progetti formativi sulla democrazia e sul senso civico, rivolti ai più giovani e alle comunità locali, con intenti di lungo periodo e impatto sociale tangibile.

La stagione 2026 conferma BAM come luogo dove la cultura diventa pratica quotidiana: un luogo a cielo aperto che mette al centro relazioni umane, partecipazione e bellezza condivisa. Per aggiornamenti sul programma e dettagli sugli appuntamenti è possibile consultare il sito ufficiale e i canali di comunicazione della fondazione, dove vengono pubblicate informazioni pratiche per la partecipazione e le modalità di accesso agli eventi. Questo impianto rende il parco non solo un calendario di spettacoli, ma un laboratorio permanente per la città.

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