Visita "Il Senso della Neve" al MUDEC e immergiti in un'esperienza unica che esplora il profondo significato culturale della neve. Scopri le sue varie interpretazioni attraverso opere d'arte, installazioni interattive e racconti coinvolgenti che mettono in luce l'importanza di questo elemento nella nostra vita e nella cultura. Non perdere l'occasione di vivere un viaggio emozionante e riflessivo nel mondo della neve!

Argomenti trattati
Dal 12 febbraio al 28, il MUDEC – Museo delle Culture di Milano, ospita una nuova mostra dal titolo Il senso della neve, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano-cortina 2026. L’esposizione offre una prospettiva innovativa e multidisciplinare sul fenomeno della neve, analizzando le sue molteplici dimensioni attraverso oltre 150 opere, che vanno dall’arte contemporanea a reperti etnografici.
Un percorso espositivo affascinante
La mostra, curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani, si apre con una straordinaria installazione dell’artista giapponese Chiharu Shiota, che rappresenta una nevicata metaforica utilizzando fili e carta. Questo allestimento introduce i visitatori al tema della trasformazione, evidenziando la neve non soltanto come fenomeno naturale, ma anche come simbolo di cambiamento.
Struttura della mostra
Il percorso espositivo è organizzato in tre sezioni principali. La prima si concentra sulla scienza della neve, illustrando la geometria dei cristalli e le osservazioni scientifiche. Qui, il pubblico può scoprire studi affascinanti e opere artistiche che rivelano la complessità e la bellezza dei fiocchi di neve.
Cultura e tradizioni legate alla neve
La seconda sezione della mostra esplora le culture della neve, con un focus su popolazioni come gli Inuit, i Sami e i Selk’nam. Attraverso manufatti rari e pratiche spirituali legate allo sciamanesimo, il visitatore viene accompagnato in un viaggio che attraversa il mondo, dal Circolo Polare Artico alla Terra del Fuoco.
Manufatti e spiritualità
Tra i reperti esposti, il tamburo sciamanico Sami e una ricostruzione di un corredo da cacciatore Selk’nam, provenienti dai Musei Civici di Reggio Emilia, si distinguono come esempi significativi della connessione tra la neve e le pratiche culturali. Questi oggetti, molti dei quali mai esposti prima, offrono un’opportunità unica per riflettere sulla resilienza e l’adattamento delle culture in ambienti estremi.
Neve nell’arte e nel cambiamento climatico
Questa sezione esplora la storia dell’arte, dal Rinascimento al Romanticismo, fino alle opere contemporanee, rivelando come la neve sia stata rappresentata e reinterpretata nel corso dei secoli. Artisti come Hiroshige e Kuniyoshi hanno reso la neve un soggetto centrale, mentre opere più recenti affrontano il cambiamento climatico e l’impatto dell’overtourism sulle regioni montane.
Riflessioni contemporanee
Nel finale del percorso, si propone una riflessione sul ruolo della neve nell’era dell’Antropocene. Si analizzano i fenomeni di scioglimento dei ghiacciai e il mutamento dei paesaggi, invitando i visitatori a considerare le sfide future per le culture montane e per l’ambiente.
La mostra non si limita a presentare opere d’arte, ma invita a una discussione attiva attraverso eventi, conferenze e attività interattive. Questo approccio multidisciplinare rende Il senso della neve un’opportunità per esplorare il legame tra arte, scienza e cultura, stimolando un dialogo sul futuro della montagna e della neve.
‘Il senso della neve’ al MUDEC è un’esperienza che celebra la bellezza di un elemento naturale e invita a riflettere su questioni attuali, rendendo la mostra un evento imperdibile per chiunque sia interessato alla cultura e all’arte.





