×

La musica di Ennio Morricone suonerà a Milano: l’omaggio al compositore

Condividi su Facebook

La Regione Lombardia omaggia il grande maestro Ennio Morricone: per tre giorni suonerà la sua musica.

ennio morricone regione lombardia

Nella giornata di lunedì 6 luglio è venuto a mancare un grande genio della musica, Ennio Morricone. La Regione Lombardia ha quindi deciso di onorare il grande maestro trasmettendo la magia delle sue opere in filodiffusione in Piazza Città di Lombardia, a Milano.

L’omaggio a Ennio Morricone a Milano

Le note del grande maestro Ennio Morricone saranno trasmesse per tre giorni consecutivi, dal 6 all’8 luglio 2020, in Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d’Europa.

La decisione presa dalla Regione Lombardia e il suo Presidente. Attilio Fontana dichiara essere “un piccolo segno di riconoscenza e un’opportunità per lombardi e turisti che, attraversando la piazza coperta più grande d’Europa, avranno modo di ascoltare le indimenticabili musiche di Ennio Morricone”.

La carriera del maestro

Il maestro Ennio Morricone è mancato all’età di 91 anni, di cui circa 70 sono stati dedicati interamente alla musica. Parlare di musica con Ennio Morricone però sembra essere riduttivo. Ciò che il maestro era in grado di creare erano mondi fatti di note, dove la creatività, la competenza e il genio venivano mischiati per regalare a noi, comuni mortali, mondi magici in cui perderci. Un carattere forte che non si è mai lasciato influenzare da nessuno, che gli ha permesso di creare il suo proprio stile, così unico e inconfondibile.

Vincitore di due Oscar, tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici nastri d’argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro, un Polar Music Prize. E’ uno dei più grandi maestri e compositori italiani mai esistiti. Ma non solo. Ennio Morricone non era solo un compositore, era un poeta dell’anima. Le sue musiche sapranno per sempre stimolare e a parlare alla nostra anima, come solo i grandi compositori sanno fare.

“La musica esige che prima si guardi dentro se stessi, poi che si esprima quanto elaborato nella partitura e nell’esecuzione” dichiarò il maestro. Ed è guardando dentro di lui che ha toccato l’essenza dell’essere umano creando qualcosa, che è molto più che musica, che resterà in eterno.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:

Leggi anche