×

Milano Jazz: torna il lunedì da EVO – l’extravergine

Condividi su Facebook

Riprende lunedì 5 novembre l’atteso appuntamento del lunedì sera con le cene accompagnate dalla musica jazz dal vivo del ristorante dove tutto è preparato con oli extravergine.

Un gradito ritorno che buongustai e estimatori della buona musica dal vivo attendevano da qualche tempo.

Riprendono finalmente i Lunedì Jazz del ristorante di via Friuli 77 (all’angolo con via Perugino). 

Un appuntamento dove band ospiti – e a volte Giancarlo De Giorgio (uno dei titolari) con formazioni e ospiti speciali – regalano uno splendido accompagnamento musicale “rigorosamente jazz” alle altrettante squisite creazioni della cucina dello chef Marco Avella.

La band ospite della serata è un’assolutà novità da EVO- l’extravergine e si tratta del Sara Lupi Quartet, un ensemble che ripropone brani della tradizione americana e italiana (evergreen e standards) in chiave jazzistica.

L’occasione è davvero ghiotta, perchè oltre a riprendere il lunedì musicale, è arrivato anche il nuovo menu che comprende chicche come il cannolo di baccalà mantecato all’Evo con radicchio brasato, cremino di peperoni arrostiti con bagna cauda leggera, patè di melanzane affumicate con bufala di Mondragone e sesamo tostato, cotechino di cascina in crosta di pane con fonduta leggera, tartelletta integrale al cacao con insalata di cavolo cappuccio e speck altoatesino, riso Carnaroli mantecato con porri, taleggio e liquirizia pura, crespella di grano saraceno con ricotta di bufala e funghi trifolati, gamberi e scalogni glassati con erbe fini, filetto di lattonzo all’alpina con funghi e fonduta.

Un consiglio per i più golosi: lasciatevi un po’ di spazio per il cannolo scomposto con ricotta dolce, pistacchi di Bronte e scaglie di cioccolato di Modica, un classico dello chef, da orgasmo palatale.

Link utili

Milano lunedì sera: serata jazz al ristorante Evo L’Extravergine

Recensione ristoranti Milano: atmosfere suggestive e carne pregiata al Braciere del Ripa.

Mangiare a Milano: uno sguardo al menu de Il Piacentino.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche