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Violenza notturna a Milano: tre soldati feriti alle 4.15

Tre giovani militari sardi vengono aggrediti all’alba a Milano, vicino al largo La Foppa, e finiscono al pronto soccorso con fratture.
Violenza notturna a Milano: tre soldati feriti alle 4.15

Milano, sempre viva di notti movimentate, era lo sfondo di una tranquilla uscita al The Club per tre giovani appartenenti al 151° Reggimento fanteria Sassari. Provenienti dalla Sardegna, i tre militari avevano appena concluso il loro turno di guardia e, nell’ambito dell’operazione ‘Strade Sicure’, si stavano dirigendo verso Corso Garibaldi per prendere un’auto in sharing e rientrare alla caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti.

Verso le 4.15 del 6 novembre, a pochi passi dai portici di largo La Foppa e dall’ingresso della metropolitana M2 Moscova, la notte si è improvvisamente ferma. Un gruppo di circa sette-otto giovani ha intercettato i tre militari, trasformando una serata ordinaria in una scena di violenza estrema.

Aggressione intorno alle 4.15 vicino a Largo La Foppa

Il gruppo di aggressori, composto da giovani sconosciuti, ha iniziato a prendere in giro i militari per la loro accento sardo e il loro aspetto militare, lanciando insulti ad alta voce. Nonostante i tentativi dei militari di allontanarsi, gli aggressori li hanno rapidamente circondati, sfoderando una violenza fisica mai motivata da motivi apparenti.

Modalità dell’attacco

Secondo le ricostruzioni, l’assalto è stato caratterizzato da una serie di calci e pugni, accompagnati dall’uso di un oggetto contundente descritto come una spranga, un maltese telescopico o una stampella. L’aggressività si è protratta finché i tre giovani non sono stati costretti a cadere a terra, subendo gravi lesioni personali.

Intervento dei soccorsi e condizioni dei militari

Subito dopo l’aggressione, i soccorsi del 118 hanno raggiunto il luogo con due ambulanze. Due dei militari sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli. Il più giovane ha riportato un trauma cranico con frattura nasale, con una prognosi di circa 30 giorni di recupero. La collega di pari età ha subito una frattura del coccige, anch’essa con una prognosi di un mese. Il terzo soldato, più giovane, ha riportato un trauma cranico meno grave, stimato guaribile entro due giorni.

Prognosi e tempi di recupero

Le cure mediche hanno stabilito che le fratture nasali e del coccige richiederanno un periodo di riposo e terapia fisica, con dimissioni programmate entro trenta giorni. Il soldato con trauma minore dovrà subire un breve monitoraggio prima di poter tornare alle attività quotidiane. Tutti e tre i militari rimangono sotto stretta osservazione per eventuali complicazioni post-traumatiche.

Indagini e ricerca dei responsabili

Le forze dell’ordine hanno avviato un’inchiesta per ricostruire l’intera dinamica dei fatti. Sono stati esaminati i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e nei locali del The Club, al fine di identificare i volti dei responsabili e tracciare la loro fuga nelle strade limitrofe. Gli investigatori stanno inoltre analizzando le testimonianze dei presenti per individuare eventuali moventi nascosti.

Al momento, le autorità non hanno ancora identificato ufficialmente i membri del gruppo responsabile delle lesioni personali, ma le indagini continuano con l’obiettivo di assicurare alla giustizia i colpevoli e garantire la sicurezza dei militari impegnati nell’operazione ‘Strade Sicure’.

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