6 novembre 2026 ☁ 10°

Feste nazionali a Lodi, Fossano e Frosinone: ricordo dei caduti

Tre comuni si sono uniti per onorare l’unità nazionale e le forze armate con riti, discorsi e prove di rispetto
Feste nazionali a Lodi, Fossano e Frosinone: ricordo dei caduti

Il 4 novembre, giorno dedicato all’Unità Nazionale e alle Forze Armate, è stato al centro delle celebrazioni in diverse realtà italiane. In molte realtà locali si sono svolti rituali di rispetto e ricordo, con alzabandiera, depositi di corone d’alloro e messaggi istituzionali. Queste manifestazioni, radicate nella tradizione, hanno sottolineato il legame tra cittadini, istituzioni e militari, ricordando le vittime di missioni internazionali e le sfide quotidiane della difesa della patria.

Le cerimonie hanno coinvolto autorità civili, religiose e militari, ma anche le scuole del territorio, con alunni che hanno partecipato a cortei e a momenti simbolici. L’attenzione è stata volta sia al ricordo dei caduti, sia alla promozione dei valori di libertà e pace, con una presenza marcata di simboli nazionali e di testimonianze dirette dei protagonisti delle forze armate.

Cerimonia solenne a Lodi: alzabandiera e preghiere

A Lodi, il cuore storico della città è stato teatro di una giornata ricca di simboli. Alle ore 11:30, l’Esercito Italiano ha eseguito l’alzabandiera davanti al Monumento ai Caduti in Piazza Medaglie d’Oro, mentre il Prefetto dr. Davide Garra ha posto la prima corona d’alloro. Successivamente, le autorità civili – il Sindaco Andrea Furegato e il Presidente della Provincia Fabrizio Santantonio – hanno seguito l’esempio, evidenziando una stretta sintonia tra i vari livelli istituzionali.

Partecipazione istituzionale e ruolo delle scuole

Il momento sacro è stato coronato dalla celebrazione della Messa nel Santuario delle Grazie, officiata dal Vescovo mons. Maurizio Malvestiti. Dopo la liturgia, il prete ha benedetto le corone d’alloro depositate, ribadendo il valore di memoria collettiva. I giovani hanno avuto un ruolo centrale: alunni dell’Istituto Canossa, della scuola primaria Diocesana e di diversi comprensivi hanno sfilato per le vie della città, accompagnati da una classe del Liceo Classico “Verri”. Il loro passaggio ha trasformato la cerimonia in un vero e proprio corteo di speranza, segnando il legame tra le nuove generazioni e la tradizione militare.

Fossano e Frosinone: celebrazioni con i cittadini e i militari

Nel Piemonte, la piazza Castello di Fossano ha ospitato una manifestazione aperta a studenti di tutte le età. Il sindaco Dario Tallone ha aperto la cerimonia ricordando quattro militari caduti in Bosnia nell’ambito della missione EUFOR Althea, sottolineando l’importanza di “cercare una divisa” in caso di difficoltà. Il colloquio è stato arricchito dalla presenza del colonnello Francesco Miccoli, comandante del 1° reggimento Artiglieria da montagna, che ha ribadito i valori di libertà e pace, invitando i presenti a custodire ogni giorno questi beni preziosi.

Messaggi dei rappresentanti politici e onorificenze a Frosinone

Nel Lazio, la villa comunale di Frosinone ha offerto un palco solenne a Prefetto Giuseppe Ranieri, al Vescovo mons. Santo Marcianò e al comandante del 66° Stormo Aeronautica, col. Marco Santeramo. Dopo la deposizione di una corona d’alloro, sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa. La cerimonia ha poi premiato cittadini con le onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana”, sottolineando il legame tra servizio civile e militare. Il presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha ricordato che l’unità nazionale è frutto di sacrifici intergenerazionali e ha invitato tutti a custodire i valori costituzionali per le future generazioni.

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