Giovedì 15 ottobre 2026, intorno alle 9.20 del mattino, la quiete di via Resegone, a Legnano, è stata interrotta da un episodio che ha rapidamente assunto le sembianze di una rapina. Una donna di 82 anni, di origine sudamericana, ha aperto la porta a un individuo che si è presentato come tecnico del gas per effettuare un sopralluogo.
Il finto tecnico entra in casa e aggredisce l’anziana
L’uomo, approfittando della buona fede della padrona di casa, ha superato il campanello e, una volta dentro, ha iniziato a setacciare gli ambienti alla ricerca di oggetti di valore. Quando la vittima ha capito che si trattava di un tentativo di furto il malvivente ha reagito violando lo spazio personale dell’anziana, spruzzandole sul volto una sostanza spray stordente che la ha momentaneamente disorientata.
Furto del cordless e dei gioielli
Nel caos generato dallo spray, il rapinatore ha strappato la collana che la donna indossava al collo e ha sfilato un anello dal dito. Prima di fuggire ha anche sottratto il telefono cordless impedendo alla vittima di chiamare i soccorsi con il dispositivo a disposizione. L’anziana, priva di cellulare, è uscita di corsa nella via, urlando aiuti.
Reazione dei vicini, allarme al 112 e intervento delle forze dell’ordine
I vicini, attratti dalle grida, hanno immediatamente compiuto la chiamata al 112. Sul posto sono intervenuti una volante della Polizia di Stato di Legnano e un’ambulanza del 118. L’operatore sanitario ha avviato le prime cure, mentre la squadra di polizia ha circondato l’area, iniziando le indagini per identificare il sospetto.
La vittima, trasportata in ospedale in codice verde, ha ricevuto le cure necessarie per l’esposizione allo spray. La Polizia di Stato ha avviato le ricerche per rintracciare l’individuo, convocando testimonianze dei testimoni oculari e verificando i passi del finto tecnico.
Il caso ribadisce l’importanza di verificare sempre l’identità di chi si presenta per lavori domestici. In situazioni di dubbio, è consigliabile contattare direttamente il proprio gestore o l’azienda di riferimento prima di concedere l’accesso.



