Negli ultimi mesi i residenti di Bareggio hanno dovuto fare i conti con la chiusura dell’ecocentro di via Monte Nero provvedimento imposto dal Comune a seguito di una serie di irregolarità amministrative. L’ordine, inizialmente previsto fino al 21 ottobre, aveva lasciato senza un punto di raccolta ufficiale molti cittadini, costretti a ricorrere a soluzioni provvisorie. La notizia più recente è la revoca dell’ordinanza, comunicata dal sindaco Linda Colombo il lunedì 12 ottobre che apre la porta alla riapertura della struttura.
Revoca dell’ordinanza e nuova programmazione
Secondo quanto dichiarato dal sindaco, la chiusura è stata annullata perché il gestore ha finalmente ottemperato alle richieste del Rentri il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, in vigore da settembre. L’adozione di tale sistema è stata l’ultimo ostacolo che ha impedito il funzionamento regolare dell’impianto. Con la revoca, l’ecocentro sarà nuovamente accessibile a partire da martedì 13 ottobre rispettando gli orari abituali: martedì, giovedì e sabato, dalle 8.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 18.
Rientro del servizio di ritiro ingombranti
Contestualmente alla riapertura, il servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio verrà ripristinato secondo le modalità consuete. Questo annulla la necessità di spostare i rifiuti in punti alternativi, come quello temporaneo allestito la domenica mattina nel parcheggio di via Monte Grappa angolo via Gran Sasso. Gli abitanti potranno così riconsegnare sia il verde pubblico che gli oggetti voluminosi direttamente all’ecocentro, senza ulteriori disagi.
Le cause della sospensione: il contenzioso su Rentri e De Andreis srl
Il blocco originale risale a un mancato adempimento del gestore, la società De Andreis srl che non aveva ancora implementato il sistema digitale richiesto dal Rentri. Il Comune aveva contestato formalmente la situazione il 28 gennaio invitando la ditta a conformarsi entro termini ragionevoli. Quando le scadenze non furono rispettate, l’Amministrazione emise un’ulteriore ordinanza di sospensione il 6 ottobre minacciando la risoluzione della concessione qualora la regolarizzazione non fosse stata completata.
Procedura di digitalizzazione dei rifiuti
Il Rentri prevede la tracciabilità elettronica di ogni colonna di rifiuto gestita sul territorio, una innovazione introdotta per aumentare la trasparenza e combattere lo smaltimento illegale. Solo dopo che De Andreis srl ha integrato il proprio software con la piattaforma nazionale è stato possibile revocare l’ordine di chiusura. Il completamento di tali adempimenti ha consentito al Comune di restituire al pubblico la normalità operativa dell’ecocentro.
Criticità e servizi provvisori: la risposta di Amaga e delle minoranze
Nel frattempo, per attenuare i disagi, il Comune aveva affidato a Amaga un servizio straordinario di raccolta verde e ingombranti in due giornate festive: il 27 settembre e il 4 ottobre. I consiglieri di minoranza hanno contestato la mancanza di informazioni tempestive, sostenendo che i cittadini hanno subito i disagi senza alternative chiare. Hanno inoltre sollevato dubbi sulla contabilizzazione dei costi: se le spese sostenute per il servizio di Amaga vengano imputate al bilancio dell’ecocentro o rappresentino un onere aggiuntivo per l’Amministrazione. La questione rimane aperta, ma la riapertura del centro a partire dal 13 ottobre segna un passo decisivo verso la normalizzazione dei servizi di gestione dei rifiuti a Bareggio.



