Nel pomeriggio di martedì 29 settembre 2026 le forze dell’ordine hanno messo in campo una serie di controlli interforze nei pressi della Stazione Centrale, di Gratosoglio e di Comasina, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità e degrado. L’azione, coordinata dalla prefettura, ha coinvolto polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia ferroviaria e polizia locale, mirando a una presenza più visibile nei quartieri più critici della città.
Stazione Centrale e zona di Gratosoglio: dati e risultati
Nel tratto compreso tra la Stazione Centrale e il quartiere Gratosoglio sono state identificate 523 personecontrollati 96 veicoli e verificati 11 esercizi commerciali. Nella sola area della Stazione Centrale sono state censite 245 persone e fermati 42 veicoli, con sei esercizi sanzionati per irregolarità. Gli accertamenti hanno portato all’arresto di una persona per custodia cautelare in carcere e di un’altra per reati legati agli stupefacenti, con relativo sequestro di droga. Inoltre, sei cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione.
Interventi a Gratosoglio
A Gratosoglio i carabinieri hanno effettuato controlli su 278 individui, 54 veicoli e 5 esercizi commerciali. Un soggetto è stato arrestato per traffico di stupefacenti, due stranieri sono stati condotti in Questura e un veicolo è stato sequestrato insieme a quantitativi di droga. I lavori sul territorio hanno dimostrato la capacità di coordinare più enti per una risposta rapida e mirata.
Comasina, Rozzano e ulteriori operazioni di impatto
Parallelamente, nella zona di Comasina sono stati rilevati 481 persone148 veicoli fermati e 11 esercizi commerciali ispezionati, con numerose sanzioni amministrative. L’operazione ha portato all’arresto di due individui per reati di droga e alla denuncia a piede libero di cinque soggetti per violazioni in materia di armi e immigrazione. Sono stati accompagnati in Questura 17 cittadini stranieri per completare le procedure di identificazione.
Recuperi a Rozzano e focus sull’orafi
Durante l’incontro a Palazzo Diotti, presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia e dal sindaco di Milano, è stato discusso il rafforzamento della vigilanza a Rozzano. Sono stati restituiti due appartamenti Aler occupati illegalmente, e il comparto orafo-gioielliero ha ricevuto un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno per migliorare lo scambio informativo e la video-sorveglianza dei negozi. Il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, ha sottolineato la necessità di proseguire i servizi straordinari per consolidare la riduzione dei reati.
Dichiarazioni del prefetto e prospettive future
Il prefetto Claudio Sgaraglia ha ribadito che presenza costante e visibile delle forze di polizia è fondamentale per contrastare i fenomeni di illegalità e migliorare la vivibilità dei quartieri. Ha aggiunto che i controlli continueranno secondo le priorità stabilite dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con servizi calibrati sulle specifiche esigenze dei territori. L’operazione ha dimostrato come un approccio coordinato e mirato possa incidere concretamente sulla sicurezza urbana di Milano e della sua provincia.



