27 Settembre 2026 ☀ 22°

Intervento eroico dei carabinieri: soccorso in acqua a Corsico

Un carabiniere di Corsico si tuffa nel Naviglio per salvare un uomo incosciente, evitando una tragedia notturna.

Intervento eroico dei carabinieri: soccorso in acqua a Corsico

Nel cuore della notte tra sabato e domenica 27 settembre, le acque del Naviglio Grande a Corsico sono diventate il teatro di un intervento tempestivo. Un passante, notando un giovane privo di sensi galleggiare tra le correnti, ha attivato il 112. L’allerta ha immediatamente coinvolto le forze dell’ordine locali e i soccorsi di emergenza.

L’allarme lungo via Alzaia Trieste

Il segnale è stato recepito dalle stazioni di Carabinieri di Corsico e di Settimo Milanese, che hanno raggiunto rapidamente via Alzaia Trieste. Lì, a bordo del canale artificiale, è stato individuato un uomo di 28 anni di nazionalità peruviana senza risposta e in balia della corrente. I primi secondi sono stati cruciali: il corpo ha iniziato a sprofondare, rendendo l’intervento di scioglimento ancora più urgente.

Intervento dei carabinieri e operazione di salvataggio

Un militare della Stazione di Corsico senza esitazioni, si è lanciato in acqua. Il carabiniere ha nuotato con forza verso il giovane, è riuscito a tenerlo a galla e, con l’aiuto dei colleghi, lo ha spinto verso la riva del Naviglio. Una volta a terra, i militari hanno adagiato l’uomo in posizione di recupero, attendendo l’arrivo dei soccorsi sanitari.

Coordinamento con i soccorsi sanitari

Il 118 è giunto sul posto poco dopo, prelevando il 28enne e trasferendolo in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Milano. Il codice giallo indica un livello di urgenza intermedio, garantendo l’intervento di medici e infermieri senza le procedure di un’emergenza di tipo rosso. Lì, il giovane è stato monitorato: le prime valutazioni hanno confermato che, sebbene non fosse in pericolo di vita, era necessario un osservatorio clinico.

Stato di salute e indagini preliminari

Secondo le informazioni raccolte sul sito, il 28enne non presenta condizioni vitali critiche. Tuttavia, le cause che lo hanno spinto a finire nelle acque del Naviglio rimangono da chiarire. Le autorità stanno già avviando le prime verifiche, includendo testimonianze dei passanti e controlli di eventuali fattori ambientali o personali.

Nel frattempo, l’episodio mette in luce l’importanza della prontezza operativa dei carabinieri e la reattività dei servizi di emergenza nella zona di Corsico. La prontezza del milite, la rapidità dei colleghi e la coordinazione con il 118 hanno evitato una possibile tragedia notturna, dimostrando ancora una volta il valore della formazione e della dedizione al servizio della comunità.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 27 Settembre