Il 19 giugno 2026 è stato un giorno cruciale per oltre 527mila studenti italiani che hanno affrontato la seconda prova della maturità. Ogni indirizzo ha avuto una sfida specifica, pensata per mettere in luce le competenze acquisite durante gli anni di studio.
Dai problemi di matematica che hanno coinvolto il Lago di Bracciano alle riflessioni su tecnologia e identità, passando per le traduzioni latine e le analisi linguistiche, le tracce hanno coperto un ampio spettro di argomenti.
Le tracce del liceo classico e scientifico
Al liceo classicogli studenti hanno dovuto tradurre un brano di Marco Fabio Quintilianotratto dal I libro dell’Institutio oratoria. Il testo affrontava il tema della musica come base della formazione del perfetto oratore, richiedendo agli studenti non solo la traduzione, ma anche l’analisi linguistica e stilistica, oltre a riflessioni personali.
Al liceo scientificouno dei problemi di matematica era incentrato sullo studio del livello dell’acqua del Lago di Braccianosituato a nord di Roma. I maturandi hanno dovuto compiere una serie di misurazioni utilizzando i dati riportati in una tabella, definendo il modello matematico che esprime l’andamento del livello delle acque del lago in funzione del tempo. L’altro problema era uno studio di funzione proposto nella forma classica.
Le citazioni che hanno ispirato le tracce
La traccia di matematica iniziava con una citazione di Albert Einstein tratta da una conferenza del 1921: “Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà”. In chiusura, invece, la traccia riportava una citazione del professore Richard J. Trudeau“La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno”.
Le tracce degli altri indirizzi
Al liceo linguisticogli studenti hanno dovuto affrontare un testo per il giornale scolastico sullo sport come veicolo di coesione sociale, in riferimento ai recenti Giochi di Milano Cortina 2026. Al liceo delle scienze umaneinvece, la traccia chiedeva di illustrare il rapporto tra “crescita, identità e tecnologie digitali”, con due testi proposti che affrontavano il tema da diverse prospettive.
Al liceo delle scienze umane, opzione economico-socialeil focus era rivolto sull’intelligenza artificiale e, più precisamente, su una citazione della legge del 23 n.132, che contiene “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di Intelligenza Artificiale”.
Le reazioni degli studenti
Uscendo dopo circa 6 ore di prova, le studentesse e gli studenti del Liceo Virgilio di Milano sembravano soddisfatti di questa nuova sfida. Alcuni credevano addirittura di trovarsi davanti tracce più complesse e inaspettate. La scelta di Quintiliano come autore per la versione di latino è stata accolta generalmente in maniera positiva sui social, con diversi utenti che sottolineano la “fattibilità” dell’esame.
Sono meno piaciute, invece, le tracce di Scienze umane: “Io mi sarei messa a piangere”, ha scritto un’utente. Sui social, intanto, nelle prime ore del mattino montava l’ansia di conoscere le tracce della seconda prova degli altri indirizzi scolastici.
Un’altra polemica riguarda la versione di latino scelta dal ministero: Federico Condello, professore di Filologia classica a Bologna, ha sottolineato che si è optato per “un passo che tesse gli elogi degli usi marziali della musica”. “Una scelta non esattamente intonata al pacifismo”, ha commentato il professore.



