A Milano si registra il 3° giorno consecutivo di qualità dell’aria Insalubre per gruppi sensibili, con AQI a 124. I dati, rilevati dalla stazione di via Pascal e diffusi dall’EEA – Qualità dell’aria, indicano un livello di attenzione per la popolazione più vulnerabile.
Il livello “Insalubre per gruppi sensibili” sulla scala EEA indica che la qualità dell’aria può causare effetti sulla salute per soggetti particolarmente vulnerabili, come bambini, anziani e persone con patologie respiratorie o cardiovascolari. Per la popolazione generale, invece, il rischio è limitato. La scala EEA va da “Buona” a “Cattiva”, con “Insalubre per gruppi sensibili” che rappresenta un livello intermedio.
Il principale inquinante responsabile di questo livello di qualità dell’aria è l’ozono (O₃), che ha raggiunto un picco di AQI 124. L’ozono troposferico è un gas che si forma a livello del suolo in presenza di luce solare e inquinanti come ossidi di azoto e composti organici volatili. È particolarmente comune nei mesi estivi e può causare irritazione alle vie respiratorie e agli occhi.
In giorni con aria classificata come “Insalubre per gruppi sensibili”, si raccomanda di limitare le attività fisiche intense all’aperto, specialmente nelle ore di maggiore traffico. I soggetti vulnerabili dovrebbero ridurre l’esposizione prolungata all’aria aperta, soprattutto nelle ore più calde della giornata. È consigliabile tenere le finestre chiuse durante le ore di picco inquinamento e preferire il ricambio d’aria nelle ore notturne. Per ulteriori informazioni e consigli, è possibile consultare il sito della Protezione Civile. In caso di emergenze sanitarie urgenti, è disponibile il numero 112.



