19 Giugno 2026 ☀ 34° Allerta arancione · high-temperature · fino 20 Giugno 20:59

Olimpia Milano campione d’Italia: il trionfo del Triplete

L'Olimpia Milano si aggiudica il 32° scudetto della sua storia, completando il Triplete dopo aver vinto Supercoppa e Coppa Italia. La vittoria in gara 4 contro Venezia ha sigillato il dominio dei biancorossi.

Olimpia Milano campione d’Italia: il trionfo del Triplete

Il 18 giugno 2026 è una data che resterà per sempre nei cuori dei tifosi dell’Olimpia Milano. Al Palasport Taliercio di Mestre, la squadra milanese ha scritto un’altra pagina di storia, conquistando il 32° scudetto della sua gloriosa tradizione. Con una vittoria per 86-72 in gara 4 contro l’Umana Reyer Venezial’EA7 Emporio Armani Milano ha chiuso la serie sul 3-1, aggiudicandosi il titolo nazionale.

Questo trionfo rappresenta un traguardo storico per la squadra allenata da Peppe Poetache ha portato a compimento il Triplete nazionale, avendo già vinto la Supercoppa e la Coppa Italia nella stagione 2026/2026. Solo tre squadre prima di Milano erano riuscite in questa impresa: TrevisoSiena e la Dinamo Sassari.

La strada verso il trionfo: le tappe decisive

Il percorso verso lo scudetto è stato segnato da prestazioni di altissimo livello. In gara 1l’Olimpia aveva dominato con un netto 100-80, grazie alle fiammate di Ousmane Diop e Nico Mannion. Il copione si è ripetuto in gara 2con una vittoria per 92-79, grazie alla precisione perimetrale di Armoni Brooks e Zach LeDay.

Venezia ha reagito con forza in gara 3vincendo 109-97 grazie a una prestazione offensiva straordinaria. Jordan Parks ha segnato 22 punti, mentre RJ Cole e Amedeo Tessitori hanno guidato l’attacco dei lagunari, riaprendo la serie e costringendo Milano a giocare una decisiva gara 4.

La partita decisiva: il dominio di Milano

In gara 4l’Olimpia è scesa in campo con l’obiettivo di chiudere la serie. Il match è stato equilibrato nei primi due quarti, con Venezia che ha risposto colpo su colpo. Tuttavia, nella seconda metà di gara, la profondità del roster milanese ha fatto la differenza. Shavon ShieldsJosh NeboLeandro Bolmaro e Pippo Ricci hanno guidato la squadra con esperienza e determinazione.

Il parziale decisivo è arrivato tra il secondo e il terzo quarto, con un 49-36 che ha indirizzato definitivamente il match. Armoni Brooks ha chiuso con 15 punti, Guduric con 13 e Shields con 12. La difesa milanese ha blindato l’area, respingendo l’assalto finale della Reyer. Il suono della sirena ha sancito la fine delle ostilità e l’inizio della festa per l’Olimpia.

Un trionfo storico per l’Olimpia Milano

Con questo scudetto, l’Olimpia Milano si conferma la regina indiscussa del basket italiano, siglando il suo 18° trofeo nell’era legata a Giorgio Armani. La squadra ha dimostrato una straordinaria profondità di roster e una capacità di reagire alle difficoltà, qualità che l’hanno resa imbattibile in questa stagione.

A Venezia restano gli applausi del Taliercio per aver lottato con immenso orgoglio contro una vera e propria corazzata. L’Olimpia Milano, invece, può festeggiare un trionfo che entrerà nella storia del basket italiano.

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 19 Giugno