17 Giugno 2026 ☀ 25°

Rider di 25 anni arrestato a Milano per molestie sessuali durante le consegne

La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un rider di 25 anni, richiedente asilo, accusato di violenza sessuale ai danni di tre giovani donne durante le consegne a domicilio.

Rider di 25 anni arrestato a Milano per molestie sessuali durante le consegne

Un dramma si è consumato tra le mura domestiche di Milano, dove un rider di 25 anni, richiedente asilo e lavoratore per una piattaforma di consegne a domicilio, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale continuata. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal tribunale di Milano su coordinamento della Procura della Repubblica, è stata eseguita giovedì 11 giugno dalla Polizia di Stato.

L’uomo è accusato di aver aggredito tre giovani donne in tre diverse occasioni, sempre durante la consegna della spesa o del cibo a domicilio. Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano, sono nate dalle querele presentate dalle tre vittime.

Le aggressioni accertate

Il primo episodio contestato risale all’8 febbraio scorso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il rider ha utilizzato l’account di una terza persona per consegnare due casse d’acqua all’ingresso di uno stabile. Dopo aver appoggiato la bicicletta, il venticinquenne ha iniziato a palpeggiare con insistenza il seno e altre parti del corpo della cliente. La donna, inizialmente rimasta impietrita, è riuscita a divincolarsi e a rifugiarsi nell’ascensore del condominio, dove è rimasta chiusa per alcuni minuti prima che il rider si allontanasse dall’area comune.

Gli altri due episodi si sono verificati tra febbraio e marzo, sempre con modalità simili. Il 13 febbraio il rider ha effettuato una consegna all’interno di un palazzo e, con il pretesto di chiedere alla cliente una recensione sul telefono cellulare, si è avvicinato e le ha palpeggiata al seno con entrambe le mani. Il 16 marzo, all’ingresso di un altro condominio, l’uomo ha utilizzato la stessa tecnica: mentre impugnava la busta con l’ordine, ha nascosto la mano sinistra sotto al sacchetto per palpeggiare il seno della donna che si trovava davanti a lui per ritirare la spesa.

Le indagini in corso

Gli accertamenti della Procura di Milano e della Squadra Mobile non si sono conclusi con l’arresto di giovedì. Gli investigatori stanno compiendo verifiche su almeno altri sette episodi di violenza segnalati sul territorio cittadino. Si tratta di casi del tutto simili per modalità d’azione.

La Questura di Milano sottolinea inoltre come le segnalazioni relative a comportamenti inappropriati attribuiti a rider sarebbero “molteplici e distribuite su un ampio periodo di tempo“, almeno a partire dal maggio 2026. Un elemento che, secondo gli investigatori, potrebbe evidenziare un presunto carattere abituale delle condotte contestate.

Per questo motivo, la Polizia di Stato ha rivolto un appello a eventuali ulteriori vittime affinché si rivolgano alle Forze dell’Ordine per denunciare fatti analoghi che possano contribuire a chiarire la portata complessiva della vicenda.

Le accuse formulate nei confronti del venticinquenne rappresentano, allo stato, un’ipotesi investigativa accolta dal giudice nell’adozione della misura cautelare. La responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario e nel pieno rispetto del principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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