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Come AI Magister porta l’intelligenza artificiale nelle piccole imprese

Un resoconto della puntata di Economia&Territori con Maurizio Cattaneo e i protagonisti di AI Magister su metodi, risultati e casi pratici

La puntata di Economia&Territori andata in onda su Telecity ha messo al centro il tema dell’adozione dell’intelligenza artificiale nelle realtà produttive più piccole. In studio il direttore editoriale Maurizio Cattaneo ha condotto il confronto con i referenti del progetto AI Magister, evidenziando che l’AI può essere un fattore di competitività anche per le microimprese se accompagnata da un metodo strutturato e competenze dedicate.

Oltre alla discussione teorica, la puntata ha raccontato esempi concreti e le tappe di un percorso europeo che ha avuto momenti pubblici e collaborazioni operative. La trasmissione è stata trasmessa mercoledì 6 maggio su Telecity e rimane disponibile su YouTube per chi vuole approfondire interventi e testimonianze.

Il progetto AI Magister: obiettivi e approccio

AI Magister nasce con l’intento di trasformare la ricerca in valore operativo per le imprese. Coordinato dall’Università IULM, il progetto ha lavorato su quattro linee principali: formazione, servizi di Test Before Invest, trasferimento tecnologico e sviluppo di applicazioni reali. L’obiettivo era accompagnare le aziende dalla diagnosi del problema fino alla realizzazione di un proof of concept su misura, evitando soluzioni standardizzate non aderenti alle esigenze locali.

Formazione e servizi pratici

Una componente chiave è stata la formazione specialistica: corsi e percorsi come l’Executive Master in Social Media Marketing & Digital Communication hanno popolato il calendario di attività, insieme a workshop pratici. Il concetto di Test Before Invest ha permesso alle imprese di sperimentare prototipi senza assumere rischi eccessivi, valutando benefici e costi reali prima di investire su larga scala.

Dai laboratori ai casi concreti

Il valore del progetto emerge nelle storie delle imprese coinvolte: processi analizzati, dati raccolti e soluzioni sviluppate su problemi specifici hanno portato a strumenti operativi in azienda. Non sono state proposte soluzioni prefabbricate, ma applicazioni costruite intorno a contesti produttivi reali, con effetti tangibili sulla produttività e sulla capacità di competere.

La collaborazione tra IULM e partner industriali

In studio il professor Guido Di Fraia, referente per l’Intelligenza Artificiale dell’Università IULM, ha illustrato metodo e risultati, mentre in collegamento è intervenuto l’ingegner Roberto Gentile di Nanotec, partner operativo del progetto. La sinergia accademia-impresa ha consentito di tradurre concetti di machine learning e modelli predittivi in strumenti utilizzabili quotidianamente dalle aziende coinvolte.

Perché l’AI è accessibile anche alle microimprese

La lezione più chiara emersa durante la puntata è che l’intelligenza artificiale non è esclusiva delle grandi organizzazioni. Con un percorso guidato, analisi puntuale dei bisogni e test controllati è possibile ottenere risultati misurabili anche con risorse limitate. AI Magister ha dimostrato che il valore sta nella costruzione di processi replicabili e nella capacità di integrare tecnologia e operatività quotidiana.

Eventi e valorizzazione dei risultati

Il progetto si è concluso con un evento finale il 30 marzo presso la sede IULM, che ha alternato interventi istituzionali, testimonianze dei partner e la consegna dei diplomi dell’Executive Master. Queste iniziative hanno favorito il trasferimento di conoscenze e la diffusione di modelli applicativi, offrendo un riferimento pratico per chi vuole intraprendere un percorso simile.

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