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Bilancio 2026 di Gruppo CAP: ricavi oltre 500,5 milioni e investimenti record

Il bilancio consolidato 2026 di Gruppo CAP mette in luce ricavi cresciuti, un utile netto di 36,4 milioni e un piano investimenti da 164,5 milioni per infrastrutture e sostenibilità

Gruppo CAP ha presentato i risultati economico-finanziari relativi all esercizio 2026, confermando una posizione patrimoniale solida e un percorso di sviluppo concentrato su investimenti infrastrutturali e sostenibilità. I ricavi complessivi superano i 500,5 milioni di euro, con una crescita dell 8% depurata dalle poste straordinarie pari a 60 milioni nell esercizio precedente.

L anno si chiude con un utile netto di 36,4 milioni di euro, un dato superiore alla media storica della società, a testimonianza della continuità nella capacità di generare valore.

Risultati economici, margini e dotazione patrimoniale

Il gruppo registra un EBITDA di 142,2 milioni di euro, confermando performance operative stabili e in linea con le previsioni. I ricavi da attività diverse ammontano a 47,3 milioni, cresciuti del 20,5% e ora pari al 15,5% del totale ricavi, segnale dell importanza crescente delle attività extra tariffa. L attivo patrimoniale consolidato si attesta a 1.577,9 milioni di euro, con un patrimonio netto di 984,5 milioni, elementi che garantiscono una base finanziaria robusta per sostenere investimenti e stabilità tariffaria.

Investimenti e valore per abitante

Nel 2026 gli investimenti sul territorio raggiungono il massimo storico di 164,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 137,9 milioni dell esercizio precedente. Questo livello di spesa porta il valore investito per singolo abitante a 87,6 euro, +19% rispetto ai 73,7 euro del 2026, e traduce la capacità economica del gruppo in cantieri, innovazioni e infrastrutture funzionali alle sfide climatiche e urbane.

Energia, efficienza e strategie per la decarbonizzazione

La strategia energetica ha registrato un avanzamento significativo: la produzione di energia rinnovabile è aumentata del 29% grazie all attivazione di nuovi impianti fotovoltaici e alla valorizzazione del biogas prodotto nei poli di Bresso e Sesto San Giovanni. Contestualmente, i consumi energetici complessivi sono stati ridotti del 2%, mentre i costi per l energia elettrica si sono contenuti a 38,7 milioni di euro, con una riduzione del 4% rispetto al 2026, favorita dall autoproduzione via fotovoltaico e cogenerazione.

Autoproduzione e leva competitiva

L incremento della produzione green non è solo un risultato ambientale, ma rappresenta una leva di competitività per il Gruppo: ridurre i costi energetici attraverso l autoproduzione migliora la resilienza del servizio e libera risorse per interventi infrastrutturali.

Impronta ambientale e economia circolare

La rendicontazione di sostenibilità 2026 fornisce una fotografia chiara dell impronta carbonica aziendale: le emissioni totali ammontano a 236.011 tonnellate di CO2 equivalente, calcolate con metodologia Location Based. La distribuzione degli impatti evidenzia che il 39% è attribuibile a emissioni dirette (Scope 1), il 18% ai consumi energetici (Scope 2) e il 43% agli impatti indiretti lungo la catena del valore (Scope 3). Questi dati guidano le priorità per azioni di mitigazione e filiere sostenibili.

Risparmio idrico e gestione dei fanghi

Sul fronte operativo, le ottimizzazioni degli impianti e delle reti hanno permesso di ridurre del 2% il volume di acqua prelevata e immessa in rete, pari a -5.025.088 metri cubi. Si conferma inoltre l obiettivo di zero fanghi inviati in discarica, con il loro recupero attraverso filiere diversificate, a ulteriore prova dell impegno verso l economia circolare.

Persone, formazione e governance

Gruppo CAP continua a investire sul capitale umano: l organico è salito a 977 dipendenti, con un incremento di 29 unità rispetto all anno precedente e il 99% del personale con contratti a tempo indeterminato. La formazione media pro capite raggiunge 21,8 ore, a dimostrazione della priorità data a stabilità, sicurezza e sviluppo delle competenze interne. Sul fronte della parità salariale, le donne dipendenti registrano una retribuzione media oraria superiore a quella degli uomini con un differenziale positivo di +0,42 euro, in miglioramento rispetto al +0,20 euro del 2026.

Il progetto di bilancio consolidato e la rendicontazione di sostenibilità 2026 saranno sottoposti all approvazione dell Assemblea dei Soci di CAP Holding S.p.A. il 14 maggio, nel rispetto degli adempimenti normativi. Guardando avanti, la combinazione di solidità finanziaria, investimenti rilevanti e spinte verso la transizione energetica traccia un percorso volto a mantenere la qualità del servizio idrico integrato e a supportare la resilienza delle comunità servite.

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