Un pomeriggio a Cusago ha riunito associazioni, istituzioni e cittadini per un evento di sensibilizzazione e inclusione che ha dato spazio a incontri e attività condivise

Il 19 aprile 2026 piazza Madonnina a Cusago è diventata il punto di riferimento per un’iniziativa collettiva dedicata alla consapevolezza sull’autismo. L’evento itinerante Aut&Friends ha riunito realtà associative e amministrazioni locali per creare uno spazio aperto al confronto, alla condivisione e al sostegno alle famiglie.
In un pomeriggio che ha alternato momenti informativi e momenti ludici, la piazza si è trasformata in un luogo dove la comunità ha potuto incontrare progetti, scoprire servizi e partecipare a laboratori pensati per tutte le età.
La manifestazione è stata promossa dal comune capofila Cusago insieme a diverse realtà del sud ovest milanese e ha visto la partecipazione di enti e associazioni come Grupifh di Trezzano sul Naviglio, che opera in ambito sociale e inclusivo. L’iniziativa ha potuto contare sul coinvolgimento istituzionale, con la presenza di amministratori locali e assessori, a sottolineare come il tema dell’inclusione richieda collaborazione tra servizi, scuole e associazioni del territorio. Il programma ha alternato attività pratiche, musica dal vivo e confronti pubblici aperti ai cittadini.
Un territorio che lavora in rete
La riuscita dell’evento dipende dalla capacità di fare sistema: per questo è stato rilevante il lavoro congiunto tra associazioni e amministrazioni. Il coinvolgimento dell’assessore Alessandra Invernizzi, delegata a scuola, cultura e servizi sociali, e del consigliere comunale Valerio Corna, con deleghe a sport e giovani, ha permesso di integrare proposte educative e ricreative. Sensibilizzazione in questo contesto significa costruire relazioni stabili, valorizzare competenze locali e rendere visibili servizi spesso poco noti alle famiglie. Grazie a questo impegno condiviso è stato possibile superare i confini dei singoli comuni e creare un percorso comune per l’inclusione.
Collaborazioni attive
Tra i protagonisti dell’iniziativa, la presenza di Grupifh ha offerto strumenti pratici e progetti già attivi sul territorio, mentre i sindaci di Trezzano sul Naviglio e Buccinasco hanno confermato l’importanza del coordinamento intercomunale. Partecipazione civica e sostegno istituzionale sono stati messi al centro del dibattito, con l’obiettivo di tradurre dichiarazioni in azioni concrete: percorsi educativi nelle scuole, spazi ricreativi accessibili e sostegno alle famiglie. Questo approccio ha permesso di definire priorità condivise e linee di intervento sul medio termine.
Attività in piazza e momenti di aggregazione
La programmazione del pomeriggio ha mescolato momenti informativi e attività pratiche rivolte a persone di ogni età. I visitatori hanno trovato laboratori di street art, percorsi psicomotori e spazi creativi pensati per favorire l’espressione e l’inclusione. Sul palco si sono alternati band e musicisti, creando un’atmosfera accogliente che ha facilitato il contatto tra le associazioni e i cittadini. Il momento collettivo più coinvolgente è stato quando la piazza ha iniziato a ballare insieme ai ragazzi delle associazioni: la musica ha fatto da ponte e ha reso visibile il valore della partecipazione.
Laboratori e proposte pratiche
I laboratori hanno offerto strumenti concreti per sperimentare modalità inclusive: attività sensoriali, giochi di movimento e laboratori artistici hanno permesso di creare un ambiente protetto e stimolante. Aut&Friends ha pensato le attività con l’aiuto di educatori e operatori locali per garantire che ogni proposta fosse accessibile. Inclusione qui non è stata solo parola d’ordine ma pratica quotidiana, con attenzione alle esigenze delle famiglie e alla creazione di occasioni di socialità autentica.
Eredità e prossimi passi
L’impatto di una giornata come questa si misura anche nei legami che rimangono: idee, contatti e progetti nati in piazza continueranno a vivere nel lavoro quotidiano delle associazioni e degli amministratori. L’assessore Invernizzi ha sottolineato come eventi del genere rappresentino un punto di partenza per iniziative integrate sul territorio, capaci di generare servizi durevoli e percorsi educativi condivisi. La gallery con le foto dell’evento documenta i momenti salienti e aiuta a mantenere vivo il dibattito sulla consapevolezza sull’autismo e sulle pratiche inclusive adottate nella comunità.





