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Tentato furto al bancomat di Corbetta sventato nella notte

Sventato tentativo di furto al bancomat con ordigno: il pronto intervento dei Carabinieri ha fermato i malviventi

Tentato furto al bancomat di Corbetta sventato nella notte

Intorno alle 3.40 della notte di sabato 11 aprile, alcuni individui a bordo di un’auto bianca hanno tentato di appropriarsi della cassa continua del bancomat della filiale Intesa SanPaolo in corso Garibaldi a Corbetta. L’azione criminale prevedeva l’uso di materiale esplosivo per forzare il dispositivo, ma l’operazione non è andata a buon fine.

Sul posto sono intervenute pattuglie dei Carabinieri, mentre per la sicurezza dell’area sono entrati in azione anche i Vigili del Fuoco. Indagini sono state aperte per ricostruire dinamica e responsabilità, e al momento non risultano persone ferite.

Il fragore dell’esplosione ha svegliato i residenti della zona centrale del paese, lasciando vetri infranti e detriti intorno alla sede presa di mira. La filiale si trova nel cuore della città, dove in quei giorni si svolgevano le celebrazioni della Festa del Perdono, elemento che ha aumentato la preoccupazione della comunità locale. Le autorità hanno delimitato la zona per consentire le verifiche tecniche e la bonifica, mentre i passanti sono stati invitati a evitare il perimetro per motivi di sicurezza.

Modalità dell’attacco e fallimento

Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo ha utilizzato un ordigno con l’intento di rompere la cassa continua e portar via il contante contenuto all’interno del bancomat. L’azione è stata interrotta dalla tempestiva comparsa delle pattuglie dei Carabinieri e dal funzionamento dei sistemi di sicurezza della banca, che hanno impedito l’accesso al denaro. In questi casi la combinazione di sistemi di sicurezza passiva e controllo esterno può risultare decisiva per ridurre il danno e mettere in fuga gli autori.

Ruolo dei sistemi di sicurezza

Le misure anticrimine adottate dall’istituto bancario, tra cui dispositivi che rendono inaccessibile la cassa continua e rilevatori di manomissione, hanno contribuito a sventare l’azione. I malviventi, pur avendo impiegato materiale esplosivo, non sono riusciti a completare il furto e si sono allontanati a bordo del veicolo usato per l’azione. Gli inquirenti stanno valutando le immagini di videosorveglianza e i rilievi tecnici per individuare eventuali tracce utili alle indagini, che restano aperte e prioritarie.

Intervento dei soccorsi e messa in sicurezza

I Vigili del Fuoco hanno effettuato una prima verifica per escludere rischi residui legati all’esplosione e hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, rimuovendo detriti e stabilizzando eventuali strutture pericolanti. Contestualmente i Carabinieri hanno delimitato la scena del crimine e avviato le operazioni di raccolta delle prove, comprendenti rilevamenti balistici e analisi di eventuali residui esplosivi. La collaborazione tra forze è stata fondamentale per garantire l’incolumità dei cittadini e il regolare svolgimento delle attività investigative.

Ripercussioni per il quartiere

La deflagrazione ha causato danni alle vetrate e ha lasciato segni visibili in una zona centrale e frequentata, provocando apprensione tra i residenti e i visitatori attratti dalla Festa del Perdono. Le autorità locali hanno dichiarato che verranno valutati i danni alla struttura della filiale e le eventuali ripercussioni per le attività commerciali limitrofe. Parallelamente, è stata disposta un’azione informativa rivolta alla cittadinanza per spiegare misure preventive e raccomandazioni da seguire in caso di avvistamenti sospetti.

Proseguo delle indagini e responsabilità

Le operazioni investigative proseguono con l’obiettivo di identificare i responsabili e ricostruire la dinamica completa dell’accaduto. Gli inquirenti analizzeranno filmati di sorveglianza, rilievi tecnici e testimonianze di chi si trovava nelle vicinanze al momento del tentato furto. Il caso verrà seguito con attenzione per stabilire eventuali collegamenti con altre azioni criminali simili nella provincia. Nel frattempo la popolazione attende risposte e misure rassicuranti da parte delle istituzioni competenti.

La vicenda rimane aperta: le autorità hanno invitato chiunque abbia informazioni utili a contattare i Carabinieri, sottolineando come anche piccoli dettagli possano risultare decisivi per le indagini. La sicurezza delle infrastrutture bancarie e la pronta reazione delle forze dell’ordine hanno evitato conseguenze più gravi, ma l’episodio rappresenta un campanello d’allarme per la gestione delle minacce contro gli sportelli automatici.

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