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Controlli a Cesate per impedire l’uso dei cestini pubblici come bidoni di casa

La Polizia Locale di Cesate, con i tecnici comunali, ha avviato controlli e comminato sanzioni a chi ha conferito rifiuti domestici nei cestini pubblici; intanto parte la raccolta con i nuovi bidoncini per la frazione secca e il ritiro è possibile fino al prossimo 28 aprile

Controlli a Cesate per impedire l'uso dei cestini pubblici come bidoni di casa

Nelle ultime settimane gli agenti e i tecnici comunali hanno effettuato verifiche sul corretto utilizzo dei contenitori presenti sul territorio cittadino: alcune persone avevano infatti depositato nei cestini pubblici rifiuti provenienti dalle proprie abitazioni. Questa pratica è stata contestata e sanzionata in base al Regolamento Comunale di Igiene Urbana, perché quei contenitori non sono concepiti per sostituire la raccolta domestica.

L’azione di controllo è strettamente legata all’introduzione della tariffa puntuale e alla necessità di chiarire strumenti e responsabilità prima dell’avvio della nuova modalità di raccolta. Gli operatori hanno voluto sottolineare che il rispetto delle norme contribuisce non solo a una corretta gestione dei rifiuti, ma anche al decoro urbano e al benessere collettivo.

Controlli e sanzioni

Le ispezioni hanno portato all’identificazione di chi conferiva nei cestini pubblici rifiuti domestici e alla conseguente applicazione di sanzioni amministrative previste dal Regolamento Comunale di Igiene Urbana. Le multe hanno lo scopo di scoraggiare comportamenti non conformi e di tutelare il sistema di raccolta differenziata, parte integrante del modello di tariffazione puntuale, che premia la corretta separazione e il minor conferimento di rifiuti indifferenziati.

Attori e modalità dei controlli

Le verifiche sono state condotte dalla Polizia Locale di Cesate in collaborazione con i tecnici dei servizi comunali: un lavoro di squadra che ha combinato attività di monitoraggio sul territorio e accertamenti tecnici. Gli agenti hanno rilevato le infrazioni attraverso controlli diretti e sopralluoghi, registrando i casi più frequenti per poi procedere alle sanzioni a norma di regolamento.

Uso corretto dei cestini pubblici

Dal punto di vista operativo, i contenitori stradali sono pensati esclusivamente per i rifiuti da passeggio: piccoli oggetti che si generano durante gli spostamenti, come fazzoletti, scontrini, bottigliette e i sacchetti per le deiezioni canine. L’ufficio ecologia del Comune ricorda che il loro scopo principale è mantenere pulite le aree pubbliche e non quello di accogliere rifiuti provenienti dalle utenze domestiche.

Cosa non devono contenere i cestini

I cestini non devono essere utilizzati come contenitori per sacchi di indifferenziata o rifiuti voluminosi: questo comportamento ostacola la raccolta differenziata e crea problemi logistici e igienici. Sostituire la raccolta domestica con i cestini pubblici è una pratica scorretta che può comportare non solo sanzioni ma anche un peggioramento del servizio per tutti i cittadini.

Nuova raccolta del secco e ritiro dei bidoncini

In parallelo ai controlli è previsto l’avvio della raccolta della frazione secca (indifferenziata) tramite i bidoncini consegnati alle famiglie. Il servizio, che partirà a breve, intende ottimizzare il conferimento e il monitoraggio dei rifiuti nell’ambito della tariffa puntuale. Il Comune ha predisposto la distribuzione dei nuovi contenitori per assicurare una gestione più efficiente e trasparente dei conferimenti.

Chi non avesse ancora ritirato il nuovo bidoncino può farlo ogni martedì presso il Comune negli orari di apertura: l’ufficio ecologia segnala che la disponibilità è garantita fino al prossimo 28 aprile. Ritirare il contenitore dedicato è fondamentale per evitare di ricorrere a soluzioni improprie e per partecipare correttamente al sistema di tariffazione che premia i comportamenti virtuosi.

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