×

Olimpia Milano-Reggio Emilia 80-76: Armoni Brooks guida la rimonta

Milano fatica ma vince, Brooks protagonista e coach Poeta riesce a trovare risposte nei momenti decisivi

Olimpia Milano-Reggio Emilia 80-76: Armoni Brooks guida la rimonta

L’EA7 Emporio Armani Milano ha sofferto più del previsto ma ha conquistato la vittoria contro la Unahotels Reggio Emilia per 80-76 nell’incontro della LBA 25ª giornata giocato il 5/4/2026 all’Unipol Forum di Assago. La partita è stata caratterizzata da un avvio netto dei padroni di casa, da una reazione prolungata degli ospiti e da un finale giocato sui nervi, risolto grazie a un’accelerazione offensiva di Armoni Brooks e a interventi chiave in difesa.

Nel tabellino finale spiccano il punteggio di 80-76, il contributo collettivo di Milano e alcuni numeri che raccontano un match equilibrato: progressivi 25-18, 44-34, 59-54 e il definitivo 80-76. La lettura del risultato richiede però di andare oltre il punteggio e di osservare come gestione del possesso, pressione difensiva e cambi di ritmo abbiano determinato l’esito.

La partita e il momento decisivo

Milano ha preso il comando sin dall’inizio con un primo quarto efficace, chiudendo la prima frazione e l’intervallo avanti. Tuttavia, la ripresa ha visto Reggio Emilia recuperare terreno e ribaltare la situazione sul finale del terzo quarto; il match è arrivato all’ultimo periodo in equilibrio. Nel quarto quarto si è consumata la svolta: un parziale di 9-0 firmato da Armoni Brooks ha ridato slancio offensivo ai biancorossi e la tripla nel momento clou ha mostrato la capacità di incidere quando il peso della partita aumenta. Decisivi anche i recuperi e le rotazioni difensive che hanno impedito agli avversari il colpo di scena nell’ultimo possesso.

I numeri chiave

Dal punto di vista statistico, il match è raccontato da alcuni dati fondamentali: Milano ha chiuso con 37 rimbalzi totali (tra cui Nebo con 10 rimbalzi e 10 punti), mentre Reggio Emilia ha ottenuto 29 rimbalzi complessivi. Le percentuali da tre sono state basse per entrambe le squadre (6/25 per Milano, 6/19 per Reggio Emilia), segno che il confronto è passato spesso attraverso il gioco interno e la lotta a rimbalzo. Nei singoli, il tabellino ufficiale riporta: Mannion 5, Ellis 3, Bolmaro 2, Brooks 19, LeDay 6, Ricci 12, Guduric 3, Diop 3, Shields 10 e Nebo 10 per Milano; tra gli ospiti Thor 17, Caupain 13 e Williams 12.

Le pagelle: valutazioni e ruoli

La triplice sintesi delle prestazioni mette in evidenza alcune discrepanze tra impatto e numeri. Il voto ai singoli non è solo questione di punti segnati ma anche di presenza difensiva e gestione dei momenti critici. Ad esempio, Mannion ha partecipato attivamente alla costruzione e alla fase difensiva nonostante percentuali al tiro non convincenti; per questo motivo incide positivamente sul voto complessivo dato dal cronista. Gestione del pallone e lucidità sotto stress emergono come elementi valutativi importanti nelle pagelle.

I protagonisti

Armoni Brooks è stato il fattore determinante nel finale: il suo parziale ha rotto la parità e ha permesso a Milano di ritrovare fiducia. Andrea Ricci ha dato segnali di affidabilità con contributi offensivi rilevanti, mentre giocatori come Shields e Nebo hanno inciso soprattutto sul piano della lettura dei rimbalzi e dei cambi difensivi. Tra le note personali, alcune prestazioni sono state altalenanti: Ellis ha iniziato bene ma è calato, Bolmaro ha combattuto senza grande efficacia al tiro, e Guduric ha avuto un finale utile con un recupero decisivo.

Implicazioni per la classifica e prospettive

Questa vittoria consente a Milano di consolidare la propria posizione in una vetta del campionato dove la posta in gioco è altissima: la 25ª giornata ha lasciato una classifica cortissima, con molte squadre racchiuse in pochi punti. L’esito del match mette in evidenza la necessità di lavorare sulla continuità dei quar ri finali e sulla solidità mentale nei momenti di maggiore pressione. Coach Peppe Poeta ottiene risposte utili dalla squadra e dalla fiducia nel lanciare giocatori capaci di decidere le fasi cruciali; il suo voto riflette la gestione delle rotazioni e il coraggio tattico nei momenti caldi.

Cosa viene dopo

Il calendario porta Milano rapidamente a una nuova sfida di Eurolega: la squadra sarà attesa a Valencia martedì 7 aprile alle 20:30, un test che misurerà la capacità di trasferire la gestione dei momenti decisivi anche in campo internazionale. Per proseguire con efficacia, l’arma da affinare resta la regolarità nel quarto periodo, la capacità di limitare i blackout e la responsabilità condivisa nei possessi finali. In sintesi, la vittoria per 80-76 contro Reggio Emilia è preziosa, ma lascia indicazioni chiare su aspetti tecnici e mentali da migliorare.

Leggi anche