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Evacuazione al liceo Cardano di Milano per possibile spray al peperoncino

Evacuazione e controlli al liceo Cardano di Milano per una sospetta dispersione di spray al peperoncino: nessun ricovero grave e indagini in corso

La mattinata del 30/03/2026 ha visto l’attivazione delle procedure di emergenza al Liceo Cardano in via Natta, zona Lampugnano, dopo la segnalazione di una sostanza irritante nell’aria. L’allarme è scattato intorno alle 11.30 quando alcune persone hanno avvertito bruciore e difficoltà respiratorie: di conseguenza l’istituto è stato evacuato e sono stati chiamati i servizi di emergenza.

Le autorità sul posto hanno svolto controlli e prime valutazioni mediche. Secondo le comunicazioni ufficiali, la nube irritante è compatibile con lo spray al peperoncino, ma le verifiche tecniche sono state mandate avanti per stabilire con precisione natura, punto di origine e modalità di diffusione. Nel frattempo sono state attivate le procedure per mettere in sicurezza gli ambienti scolastici e tutelare studenti e personale.

Cosa è accaduto nel dettaglio

La segnalazione ha portato all’immediata evacuazione di un centinaio di studenti, mentre la diffusione della sostanza ha interessato in modo prevalente un solo piano di uno dei palazzi dell’istituto, che ospita oltre mille studenti. I soccorsi sono stati coordinati sul posto dal 118 e dai vigili del fuoco, con l’obiettivo di verificare la situazione e assistere chi riportava sintomi. È stata data priorità alla messa in sicurezza e alla valutazione sanitaria di chi era stato esposto.

Persone coinvolte e primi soccorsi

I sanitari di Areu hanno visitato in totale cinque persone sul posto: una donna di 38 anni, tre studentesse di 16, 17 e 18 anni e uno studente di 17 anni. Tutti hanno riportato irritazioni lievi a gola e occhi; nessuno è risultato in condizioni tali da richiedere un trasporto urgente in ospedale. Gli operatori hanno fornito le cure immediate e hanno monitorato l’evoluzione dei sintomi prima di concludere le prime valutazioni.

Intervento dei corpi specializzati

Per accertare la natura della sostanza e bonificare gli ambienti, i vigili del fuoco hanno chiamato il nucleo specializzato Nbcr. Il termine Nbcr sta per Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico ed indica la squadra addestrata per gestire sostanze pericolose o sospette. La presenza di questo nucleo sottolinea la prudenza adottata nelle verifiche tecniche, necessarie per escludere rischi residui e garantire il rientro in sicurezza degli studenti.

Ruolo delle forze dell’ordine e procedure di indagine

Oltre ai soccorsi sanitari e ai pompieri, sul posto erano presenti anche agenti di polizia per avviare gli accertamenti sulle dinamiche dell’accaduto. Le verifiche mirano a individuare il punto esatto in cui la sostanza è stata diffusa e a ricostruire eventuali responsabilità. Al momento non sono state diffuse informazioni su autori o motivazioni; gli inquirenti continuano ad analizzare testimonianze e immagini utili alle indagini.

Implicazioni per la sicurezza nelle scuole

L’episodio al Liceo Cardano riporta l’attenzione sulle procedure di emergenza e sui protocolli di prevenzione adottati negli istituti. L’evacuazione tempestiva e l’intervento coordinato di vigili del fuoco, 118 e forze dell’ordine sono esempi di prassi che riducono i rischi immediati: l’obiettivo è sempre la tutela delle persone e la rapida ripresa delle attività didattiche una volta dichiarata la sicurezza degli ambienti.

Consigli e buone pratiche

In situazioni di esposizione a sostanze irritanti è fondamentale seguire indicazioni semplici ma efficaci: allontanarsi dalla zona contaminata, evitare di strofinare occhi e viso, ventilare i locali se possibile solo dopo le verifiche, e rivolgersi ai soccorsi per una valutazione medica. Questi accorgimenti riducono il rischio di aggravamento dei sintomi e facilitano l’intervento dei soccorritori.

Prospettive e prossimi passi

Le verifiche tecniche e le indagini proseguiranno per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Le autorità scolastiche e i servizi di emergenza valuteranno i tempi e le modalità per consentire il rientro in sicurezza degli studenti e per rafforzare, se necessario, le procedure interne di prevenzione. L’attenzione rimane alta per garantire che episodi simili vengano gestiti con tempestività e rigore.

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