A Cologno Monzese il primo spazio di Sport Illumina ridisegna un parco con campo 3x3, calisthenics e parete di arrampicata: un modello pensato per essere vissuto quotidianamente

Nel parco di via Neruda a Cologno Monzese è stato inaugurato il primo intervento di Sport Illumina, l’iniziativa promossa dal ministero per lo Sport e i Giovani e realizzata da Sport e Salute con un finanziamento complessivo di 31,8 milioni.
L’idea alla base è semplice ma ambiziosa: riportare l’attività fisica nei luoghi quotidiani della città, trasformando piazze e parchi in spazi accessibili e attrezzati dove praticare sport gratuitamente.
Il progetto prevede la realizzazione di 85 playground distribuiti in più regioni italiane, ciascuno progettato per offrire aree multifunzionali, illuminazione e gestione continuativa: in alcuni casi Sport e Salute garantirà la manutenzione per sei anni. La partenza simbolica da Cologno Monzese segna l’avvio di una rete pensata per favorire inclusione, socialità e salute pubblica.
Dal luogo spontaneo allo spazio attrezzato
Per anni un piccolo campetto informale nel parco di via Neruda era punto di ritrovo per i giovani del quartiere; oggi quello stesso luogo è stato ripensato come playground multifunzionale che include un campo da basket 3×3, una area calisthenics e una parete d’arrampicata. L’intervento non si limita alla sola pavimentazione: è stata prevista l’illuminazione delle aree e l’inserimento di tutor per l’animazione e l’avvio delle attività, così da garantire che lo spazio sia effettivamente vissuto quotidianamente da cittadini di tutte le età.
Progettazione e gestione quotidiana
Il modello operativo di Sport Illumina accosta la riqualificazione fisica a un piano di gestione: oltre alla posa degli impianti, è previsto un sistema di supporto con tutor sportivi e collaborazioni con associazioni locali per programmare attività e tornei. Questa combinazione mira ad abbattere le barriere d’accesso allo sport, offrendo non solo infrastrutture ma anche percorsi di partecipazione che rilanciano il concetto di bene pubblico attivo all’interno delle comunità.
Un progetto che coinvolge istituzioni e partner
La cerimonia di inaugurazione ha coinvolto rappresentanti istituzionali, associazioni sportive, studenti e alcuni ambassador del progetto, tra cui i campioni Filippo Magnini e Giacomo Galanda. Dietro l’operazione c’è una collaborazione tra enti pubblici e sponsor: nomi come Bancomat, adidas, Enel e Birra Peroni hanno partecipato al progetto insieme a partner media come Warner Music, contribuendo alla visibilità e alle attività collaterali dell’iniziativa.
Impatto sociale e obiettivi futuri
Oltre alla dimensione sportiva, Sport Illumina è presentato come uno strumento di rigenerazione urbana e prevenzione sociale: l’obiettivo dichiarato è trasformare «luoghi difficili» in punti di aggregazione positivi, riducendo spazi di degrado e creando opportunità di aggregazione giovanile. Con la realizzazione dei 85 spazi il programma intende offrire un modello replicabile in periferie e centri urbani, promuovendo il concetto di sport come diritto di cittadinanza e contribuendo al benessere collettivo.





