La Prefettura aggiorna l'intesa tra amministrazioni, vigilanza privata e forze di polizia e fissa le misure operative per l'incontro di Eurolega all'Allianz Cloud

La Prefettura di Milano ha formalizzato il rinnovo dell’accordo denominato Mille Occhi sulla Città e, contestualmente, ha definito il dispositivo di sicurezza per l’incontro di basket EA7 Olimpia milano – Maccabi Tel Aviv. L’atto è stato sottoscritto nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Claudio Sgaraglia, alla presenza del Sindaco di Milano e dei vertici territoriali delle Forze di Polizia.
L’aggiornamento è stato registrato il giorno Mercoledì 11 Marzo 2026, ore 12:15, a conferma della volontà istituzionale di coordinare interventi preventivi e operativi.
Il rinnovo dell’intesa ha l’obiettivo di rafforzare meccanismi di scambio informativo e di intervento tra amministrazioni locali, istituti di vigilanza privata e organi di polizia. Con questa formula si punta a migliorare la capacità di segnalazione e la tempestività di risposta rispetto a fenomeni che possono incidere sull’ordine pubblico, inclusi aspetti legati al degrado urbano che spesso fungono da fattore di rischio per la sicurezza collettiva.
Che cosa prevede il protocollo Mille Occhi sulla Città
Il protocollo “Mille Occhi sulla Città” è pensato come una rete di collaborazione in cui entra in gioco la pluralità degli attori territoriali: enti comunali, vigilanza privata e centrali operative delle Forze dell’ordine. L’accordo promuove lo scambio di informazioni operative tra le diverse centrali operative, con procedure condivise per la segnalazione di situazioni di interesse per la sicurezza pubblica. In termini pratici, si tratta di consolidare canali di comunicazione e modalità di intervento per prevenire criticità e coordinare azioni di controllo mirate.
Comuni e istituti coinvolti
All’intesa hanno aderito, oltre al Comune di Milano, i Comuni di Abbiategrasso, Cernusco sul Naviglio, Cinisello Balsamo, Corsico, Pero, Pioltello, Pregnana Milanese, Vanzago e Sesto San Giovanni, insieme agli istituti di vigilanza operanti nei rispettivi territori. La partecipazione diffusa consente di consolidare una copertura informativa ampia e di valorizzare l’apporto del settore privato nella sorveglianza quotidiana, con l’obiettivo di ridurre i tempi di intervento e ampliare la visibilità sulle criticità urbane.
Il dispositivo per l’incontro di Eurolega
Nel corso della stessa seduta il Comitato ha definito il piano di sicurezza per la partita valida per la Eurolega 2026/26 fra EA7 Olimpia Milano e Maccabi Tel Aviv, in programma il 13 marzo presso l’Allianz Cloud. Il dispositivo prevede la predisposizione di servizi capillari di vigilanza e controllo sia nelle aree interne all’impianto sia negli spazi esterni che circondano la struttura, con l’obiettivo di assicurare il regolare svolgimento dell’evento e la piena fruibilità degli spazi urbani da parte dei cittadini e dei tifosi.
Organizzazione operativa
Sul piano operativo, è stata ribadita l’importanza del coordinamento tra le pattuglie delle Forze di Polizia, il personale addetto alla sicurezza dell’impianto e le unità degli istituti di vigilanza. Il modello adottato privilegia il monitoraggio sincronizzato delle aree sensibili, l’attivazione di canali informativi tra centrali e la predisposizione di punti di controllo e assistenza per il pubblico. L’intento è garantire non solo il contenimento di eventuali criticità, ma anche la normale mobilità e l’accessibilità degli spazi urbani durante le fasi di ingresso e deflusso dall’evento.
Impatto sulla cittadinanza
Per la cittadinanza l’effetto atteso è duplice: maggiore sicurezza percepita e limitazioni minime alla vita quotidiana. Grazie al coordinamento previsto dal protocollo, le autorità intendono coordinare presìdi mirati nei punti di maggior afflusso e prevedere informazioni chiare per gli spostamenti, riducendo disagi e garantendo la tutela del patrimonio urbano. L’approccio mira a conciliare la gestione di un evento sportivo di rilievo internazionale con la necessità di preservare la normalità degli spazi pubblici.
In sintesi, il rinnovo del Mille Occhi sulla Città e la definizione del dispositivo per la partita rappresentano un esempio di integrazione tra istituzioni e operatori privati al servizio della sicurezza urbana. L’intesa e il piano operativo sottolineano la necessità di scambi informativi rapidi e di una pianificazione condivisa, elementi considerati fondamentali per la prevenzione delle criticità e per la tutela della collettività durante eventi di grande affluenza.





