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Controlli GdF a Brescia: stop agli affitti in nero e alle strutture ricettive irregolari

La Guardia di Finanza di Brescia, su impulso della Prefettura, ha avviato controlli mirati per contrastare il fenomeno degli affitti in nero e dei b&b irregolari, con verifiche su documentazione, condizioni igienico-sanitarie e regolarità fiscale

I fatti

AGGIORNAMENTO ORE 10:30 — La Prefettura di Brescia, tramite il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha disposto un potenziamento dei controlli nell’intero territorio provinciale.

La misura è stata eseguita dalla Guardia di Finanza con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo ricettivo e gli affitti in nero.

L’operazione è stata resa pubblica il 28/02/.

Le verifiche

Le ispezioni hanno riguardato aspetti fiscali, amministrativi e la sicurezza delle strutture. In particolare sono stati controllati obblighi di registrazione, emissione di scontrini e dichiarazioni fiscali.

Sono state inoltre accertate le condizioni strutturali e sanitarie degli immobili. I riscontri ritenuti irregolari hanno dato luogo a contestazioni amministrative e, in alcuni casi, a segnalazioni penalmente rilevanti.

Contesto e obiettivi

L’azione mira a tutelare il mercato legale dell’ospitalità e i consumatori. Si intende anche salvaguardare la concorrenza leale tra operatori del settore.

Sul posto i nostri inviati confermano che le verifiche proseguiranno con controlli mirati e approfondimenti documentali.

Ambiti di verifica e metodologia operativa

AGGIORNAMENTO ORE — Sul posto i nostri inviati confermano che le verifiche proseguiranno con controlli mirati e approfondimenti documentali. Le attività della GdF hanno seguito un approccio multidisciplinare. Sono stati effettuati accertamenti fiscali, ispezioni nei locali e incroci di dati con piattaforme di prenotazione online. La strategia ha previsto il monitoraggio delle inserzioni, la verifica della regolarità delle autorizzazioni e il controllo delle dichiarazioni fiscali. L’obiettivo è individuare le forme più diffuse di elusione fiscale.

Controlli fiscali e monitoraggio degli annunci

Gli ispettori hanno analizzato le inserzioni pubblicate su siti e portali. Le informazioni sono state confrontate con le posizioni dichiarate dai proprietari. L’attività ha permesso di rilevare ricavi non dichiarati all’Erario, configurando casi di evasione fiscale. In alcuni casi sono emerse omissioni nella comunicazione delle presenze alle autorità competenti. Le verifiche proseguiranno con l’esame documentale e la richiesta di chiarimenti ai gestori.

Verifiche igienico-sanitarie e urbanistiche

Le verifiche proseguiranno con l’esame documentale e la richiesta di chiarimenti ai gestori. Sul posto i nostri inviati confermano che sono stati eseguiti sopralluoghi tecnici per accertare lo stato degli immobili. Le ispezioni hanno evidenziato strutture prive delle necessarie autorizzazioni o in condizioni che potenzialmente rischiavano la salute degli ospiti. Sono state rilevate carenze nella gestione dei rifiuti, nell’impiantistica e nella manutenzione degli ambienti. Le anomalie sono state segnalate alle autorità competenti per ulteriori accertamenti.

Risultati e provvedimenti adottati

Le ispezioni hanno portato a contestazioni amministrative e all’irrogazione di sanzioni pecuniarie nei confronti dei gestori irregolari. Nei casi con elementi di natura penale o di frode fiscale sono state predisposte segnalazioni all’autorità giudiziaria. Le misure adottate sono state commisurate alla gravità delle irregolarità e all’entità dell’evasione accertata. Si attendono ora ulteriori approfondimenti istruttori e eventuali sviluppi procedurali a carico dei responsabili.

Impatto sugli operatori e sui cittadini

Le indagini proseguono e si attendono sviluppi procedurali a carico dei responsabili.

Per gli operatori regolari l’operazione rappresenta una tutela della concorrenza e della reputazione commerciale.

Per gli ospiti offre garanzie maggiori sul rispetto delle norme di sicurezza e igiene.

La lotta agli affitti in nero mira a ridurre pratiche che alimentano l’economia sommersa.

Conseguentemente, si protegge il consumatore da rischi legati ad alloggi non verificati e non assicurati.

Prospettive e raccomandazioni per il settore

Le autorità hanno annunciato monitoraggi continui e campagne informative rivolte a titolari di strutture e cittadini che affittano immobili.

Si sottolinea la necessità di maggiore consapevolezza sulle obbligazioni fiscali e amministrative.

La regolarità viene indicata non solo come onere, ma come tutela contro sanzioni e responsabilità civili.

Sul posto i nostri inviati confermano che l’attività di controllo proseguirà con verifiche documentali e richieste di chiarimento ai gestori.

È atteso un rafforzamento delle misure informative e operative per prevenire il ripetersi di pratiche irregolari.

Consigli pratici per chi affitta o gestisce un B&B

A seguito delle indagini, chi affitta o gestisce un B&B deve rispettare gli adempimenti previsti. È necessario registrare i redditi in modo corretto. Occorre ottenere le autorizzazioni comunali quando previste. Gli immobili vanno adeguati alle normative igienico-sanitarie vigenti. Chi utilizza piattaforme di prenotazione deve verificare le informazioni pubblicate. È consigliabile mantenere una documentazione aggiornata per eventuali controlli amministrativi e fiscali.

Sviluppi in corso

L’operazione della Guardia di Finanza a Brescia del 28/02/conferma l’impegno delle istituzioni nel contrasto all’evasione e all’abusivismo nel settore ricettivo. I controlli mirati e la collaborazione tra enti locali, forze dell’ordine e piattaforme digitali risultano elementi determinanti per garantire trasparenza e tutela per operatori e ospiti. Sono in corso approfondimenti e verifiche amministrative sugli operatori coinvolti.

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