La Polizia Ferroviaria ha arrestato sei persone in tre interventi tra il 20 e il 22 febbraio nelle stazioni di Milano: un giovane evaso trovato con un coltello, quattro ladri di telefoni e un fermo per tentata rapina a Cadorna

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Polizia Ferroviaria di Milano ha arrestato sei persone in tre distinti interventi tra il 20 e il 22 febbraio. Le operazioni, svolte in stazioni cittadine e a bordo di convogli regionali e notturni in arrivo a Milano, hanno riguardato episodi di evasione, furto aggravato e tentata rapina.
Dettagli degli interventi
Nel corso delle attività la Polfer ha proceduto all’identificazione e all’arresto dei soggetti ritenuti responsabili dei reati contestati. Gli interventi hanno permesso il recupero di refurtiva e il sequestro di un’arma da taglio.
Interventi tra il 20 e il 22 febbraio
Le operazioni si sono concentrate su più nodi ferroviari della città e su treni in arrivo a Milano. Le forze di polizia hanno intensificato i controlli per garantire la sicurezza dei viaggiatori e la tutela delle aree ferroviarie.
Le tendenze emergenti mostrano un aumento dell’attenzione delle forze dell’ordine verso il contrasto ai reati predatori negli scambi ferroviari. Secondo le procedure operative adottate, gli arresti sono stati eseguiti dopo attività di osservazione e verifiche documentali.
Il futuro arriva più veloce del previsto: nelle prossime settimane le autorità manterranno controlli mirati nelle stazioni milanesi per prevenire il ripetersi di episodi analoghi.
Arresto per evasione e tentata rapina sul regionale
A seguito dei controlli mirati nelle stazioni, la prima operazione si è svolta nella serata del 20 febbraio sulla tratta Villa Pizzone – Milano Certosa. Gli agenti hanno identificato un ragazzo di 19 anni ritenuto responsabile di una tentata rapina a bordo di un treno regionale.
Secondo gli accertamenti, il giovane avrebbe cercato di strappare una collana d’oro a una viaggiatrice. La donna non ha riportato lesioni gravi e il gioiello è stato recuperato. Le autorità hanno proceduto all’arresto per evasione e per il reato contestato.
Le tendenze emergenti mostrano un aumento dei controlli a bordo convoglio e nelle stazioni centrali. L’indagine prosegue con verifiche sulle modalità dell’azione e sull’eventuale coinvolgimento di terzi.
Accertamenti e sequestro
L’indagine prosegue con verifiche sulle modalità dell’azione e sull’eventuale coinvolgimento di terzi. Dagli accertamenti è emerso che il 19enne era in stato di evasione dagli arresti domiciliari, misura disposta dal Tribunale di Milano nel 2026 per un precedente episodio di tentata rapina. Durante il controllo gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico con lunghezza complessiva di 21 centimetri. La vittima ha riconosciuto il sospetto, che è stato arrestato per evasione e denunciato in stato di libertà per tentata rapina e porto abusivo di oggetti atti a offendere.
Quattro arresti per furti sui vagoni notturni
Il secondo intervento è avvenuto nella mattinata del 21 febbraio a bordo di un treno notturno in arrivo alla stazione di Milano Centrale. La centrale operativa aveva segnalato un furto ai danni di quattro passeggeri, consentendo l’intervento tempestivo della Polfer. Gli accertamenti hanno portato all’arresto di quattro persone considerate responsabili dei furti. Le attività investigative proseguiranno per ricostruire la dinamica degli eventi e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.
Identificazione e refurtiva
A seguito delle prime verifiche, gli agenti hanno bloccato quattro uomini di cittadinanza tunisina: due ventenni, un diciottenne e un ventunenne. Tutti risultano con precedenti per reati contro il patrimonio. Le vittime li hanno riconosciuti come autori del furto dei loro telefoni avvenuto in transito nei pressi della stazione di Piacenza.
Nel bagno del vagone è stato rinvenuto uno zaino con cinque dispositivi elettronici. Quattro dispositivi sono stati restituiti immediatamente ai proprietari. Il quinto è stato sequestrato per accertarne la provenienza. Durante l’accompagnamento negli uffici di polizia il ventunenne, regolare sul territorio nazionale, ha opposto resistenza per sottrarsi all’arresto ed è stato immobilizzato dagli agenti. I quattro sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso.
Tentata rapina a Cadorna: fermato un 27enne
Dopo che i quattro sono stati tratti in arresto per furto aggravato, la polizia ha effettuato un nuovo intervento.
Il terzo episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio del 22 febbraio presso la stazione di Milano Cadorna. Una chiamata ha segnalato una tentata rapina nelle vicinanze delle scale di accesso alla metropolitana. La descrizione fornita dalla vittima ha permesso agli operatori di individuare un sospetto e procedere al fermo.
Profilo del fermato
L’uomo fermato è un cittadino italiano di 27 anni con numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Risulta inoltre destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Milano nel 2019. La vittima ha riconosciuto il 27enne, che è stato quindi arrestato per il reato di tentata rapina.
Intervento della Polfer e sviluppi delle indagini
Le operazioni della Polfer nelle stazioni e a bordo dei convogli hanno permesso interventi rapidi e il controllo delle aree a rischio. Il coordinamento con la Centrale operativa ha garantito l’invio tempestivo delle pattuglie e l’identificazione degli autori.
Il recupero della refurtiva, il sequestro dell’arma bianca e gli arresti confermano l’efficacia delle procedure investigative. Le persone fermate dovranno rispondere alle accuse dinanzi all’autorità giudiziaria. Le indagini proseguiranno per accertare eventuali responsabilità ulteriori e possibili collegamenti tra gli episodi; ulteriori sviluppi saranno comunicati dalle forze dell’ordine competenti.





