Avis Trezzano piange la perdita di Antonio Tallone, volontario instancabile e riferimento per la promozione della donazione di sangue nella comunità

Trezzano sul Naviglio piange Antonio Tallone, punto di riferimento di AVIS Trezzano. L’associazione ha diffuso la notizia sui propri canali social esprimendo profondo cordoglio e grande riconoscenza per l’impegno che Antonio ha dedicato alla comunità.
Per molti Tallone era più di un consigliere: era la persona che, con discrezione e costanza, organizzava le giornate di raccolta, si occupava della logistica e si prendeva cura dei donatori.
La sua attenzione verso chi si avvicinava all’associazione, la capacità di ascoltare e la pazienza nel coinvolgere i più giovani hanno contribuito a fare di AVIS Trezzano un punto di riferimento nel territorio.
Negli anni ha lavorato a fianco di scuole, istituzioni e altre realtà associative, intrecciando relazioni che hanno reso più stabile e partecipata la cultura del dono. Grazie al suo impegno, molte iniziative formative e campagne di sensibilizzazione hanno raggiunto risultati concreti e duraturi: persone più informate, più pronte a donare e una rete locale più solida.
I colleghi ricordano gesti quotidiani — un sorriso, una parola di incoraggiamento, la disponibilità a fare anche il lavoro meno visibile — che raccontano una dedizione autentica. Per chi gli era vicino, la sua attività non era soltanto funzione organizzativa, ma una scelta di vita basata su responsabilità e coerenza personale. Anche chi lo ha conosciuto nel mondo del lavoro sottolinea come la fiducia costruita nel tempo sia stata fondamentale per la credibilità delle iniziative.
AVIS Trezzano lo definisce una “colonna portante”: non soltanto per la competenza tecnica, ma per la qualità umana che lasciava il segno nelle persone e nei progetti. L’associazione ha già annunciato che proseguirà le attività avviate e organizzerà iniziative operative per garantire continuità ai progetti a cui Antonio aveva dedicato tempo e passione. La data del funerale sarà comunicata non appena disponibile; nel frattempo si chiede rispetto per il lutto della famiglia.
Per molti, il modo più concreto per onorare la sua memoria sarà continuare a donare e a promuovere la cultura del dono sul territorio. Le manifestazioni di cordoglio arrivate da cittadini e altre realtà associative testimoniano l’impatto che la sua persona ha avuto oltre i confini dell’organizzazione.
La famiglia, al centro dei suoi affetti, viene ricordata come il nucleo che Antonio ha saputo conciliare con l’impegno pubblico. Le testimonianze parlano di una presenza affettuosa e discreta, capace di bilanciare responsabilità private e servizio alla comunità.
Nei prossimi giorni AVIS Trezzano comunicherà le modalità di partecipazione agli eventi commemorativi e il calendario delle iniziative. Chi desidera ricordare Antonio può farlo contribuendo alle attività associative: mantenere vive le pratiche che lui aveva costruito è il modo più concreto per trasformare il cordoglio in un’eredità utile alla collettività.





