×

Milano, tre denunciati per omissione di soccorso dopo tre investimenti

Tre persone rintracciate e denunciate a Milano dopo essersi allontanate dal luogo di tre incidenti: due conducenti oltre gli ottant'anni e un uomo di 56 anni sono indagati a piede libero

Tre incidenti stradali con fuga si sono verificati a Milano nell’arco di pochi giorni: tre conducenti avrebbero lasciato il luogo degli impatti senza prestare soccorso. La polizia locale ha identificato i presunti responsabili e li ha denunciati a piede libero, mentre le indagini proseguono per chiarire dinamica e responsabilità.

Un primo investimento è avvenuto il 19 febbraio all’incrocio tra via Novara e via Pinerolo. Una donna di circa 30 anni è stata colpita da un’auto e ha riportato lesioni riportate con prognosi di 25 giorni. Il guidatore, un uomo di 85 anni, si è allontanato subito dopo l’urto; gli agenti lo hanno poi rintracciato e denunciato. Il veicolo è stato sequestrato a scopo probatorio.

Dopo il primo soccorso alla vittima e il trasporto in ospedale, gli agenti del comando di zona hanno eseguito rilievi e raccolto testimonianze. Sulla base degli elementi raccolti è scattata la denuncia per omissione di soccorso nei confronti dell’85enne. La questura conferma che gli accertamenti continuano per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Nei giorni seguenti sono emersi altri due episodi con modalità simili. La mattina successiva, intorno alle 9:30, all’incrocio tra via Porpora e via Ricordi un’automobile ha investito un motociclista di 46 anni: le ferite del centauro sono state valutate guaribili in circa quattro giorni. Anche in questo caso l’automobilista, un 56enne, si era allontanato; è stato identificato e denunciato nel pomeriggio.

Sempre nel corso della stessa giornata pomeridiana si è registrata una terza collisione in una traversa cittadina, tra via Montegani e via Barrili. La vittima, una donna di 24 anni, è stata investita da un conducente che inizialmente si era allontanato; l’uomo, un 81enne, è stato successivamente rintracciato e denunciato per omissione di soccorso. Anche su questo fronte le indagini rimangono aperte.

Colpisce l’età di due dei tre indagati, entrambi over 80: il fatto ha sollevato interrogativi sia mediatici sia istituzionali sulla necessità di verifiche periodiche dell’idoneità alla guida. La polizia locale sottolinea che il sequestro dei mezzi e le denunce rientrano nelle procedure standard volte a tutelare le vittime e a preservare elementi utili alle indagini.

Al momento gli accertamenti si concentrano sulla ricostruzione della dinamica degli urti e sulla verifica di eventuali collegamenti tra i tre episodi. Le autorità hanno effettuato rilievi tecnici, esaminato i mezzi coinvolti e ascoltato testimoni: ulteriori sviluppi dipenderanno dagli esiti di queste verifiche.

Sul piano della sicurezza urbana, la vicenda riapre il dibattito su campagne informative rivolte ai guidatori più anziani e su controlli mirati per prevenire simili episodi. Le denunce per omissione di soccorso comportano sia conseguenze penali sia accertamenti amministrativi; le istituzioni richiamano l’obbligo di prestare assistenza e di segnalare tempestivamente gli incidenti.

Le indagini proseguono: eventuali aggiornamenti saranno comunicati non appena disponibili.

Leggi anche