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Incidente sulla via Emilia a San Donato: uomo di 62 anni ferito, automobilista in fuga

Un sinistro domenicale sulla via Emilia di San Donato Milanese ha visto coinvolto uno scooter e una Kia; il centauro è stato portato in elisoccorso al San Carlo e la polizia locale cerca il veicolo in fuga

San Donato Milanese, 23/02/2026. Un incidente stradale ha interrotto la mattinata lungo la via Emilia, in corrispondenza del quartiere Certosa. Un uomo di 62 anni, residente a Peschiera Borromeo, è rimasto coinvolto nello scontro tra il suo scooter e un’auto.

Incidente

Secondo le prime ricostruzioni, l’urto è avvenuto poco dopo le 9. La dinamica resta oggetto di accertamento da parte delle forze di polizia locale.

Soccorsi e condizioni

Gli operatori sanitari hanno stabilizzato il conducente del ciclomotore sul posto. È stato trasferito in ospedale in codice giallo, condizione che indica prognosi riservata ma non immediatamente critica.

Ricerca del veicolo coinvolto

L’altra vettura, una Kia, non si è fermata dopo l’incidente. Le forze dell’ordine hanno avviato le ricerche per individuare il conducente e raccogliere elementi utili alle indagini.

Le indagini sono in corso e gli accertamenti puntano a chiarire responsabilità e dinamica dell’incidente.

Le dinamiche dell’incidente e i soccorsi

Le indagini continuano per chiarire la sequenza dei fatti e le responsabilità. Gli agenti della polizia locale stanno esaminando i rilievi e le testimonianze raccolte sul posto. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti un’ambulanza della Croce Rossa e l’elisoccorso, indicativi della gravità iniziale dell’evento. I rilievi tecnici e le immagini acquisite saranno confrontati per ricostruire la dinamica.

Condizioni della vittima

L’uomo, di 62 anni, è stato stabilizzato dai soccorritori e trasferito in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Milano. Le fonti ospedaliere definiscono le sue condizioni serie ma non in pericolo di vita. Durante le prime cure il paziente è rimasto cosciente e ha riportato contusioni e fratture compatibili con la caduta dal ciclomotore. Aggiornamenti ufficiali sulle condizioni cliniche e sugli esami diagnostici saranno forniti dalla struttura sanitaria e dalle autorità competenti.

Indagini e ricerca del veicolo in fuga

La ricostruzione prosegue sotto il coordinamento della comandante della polizia locale, Samanta Zacconi. Sono stati disposti rilievi tecnici e sopralluoghi mirati nell’area interessata. L’omissione di soccorso è considerata un elemento qualificante dell’episodio e rende prioritaria l’identificazione del conducente della Kia.

Prove e testimonianze

Gli investigatori esaminano le immagini registrate dalle telecamere della zona e raccolgono le dichiarazioni dei testimoni oculari. Le riprese video e le testimonianze potrebbero fornire la targa, la direzione di fuga e le manovre compiute prima e dopo l’urto.

Le attività investigative proseguono con il supporto della polizia scientifica, che effettua analisi sui rilievi e confronti incrociati delle registrazioni. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati dalle autorità competenti.

Implicazioni e sicurezza stradale

Dopo le verifiche in corso, l’episodio riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza stradale e del rispetto delle norme da parte di tutti gli utenti. La fuga dopo un incidente configura un reato e priva le vittime di un supporto immediato che può risultare determinante per l’esito clinico.

Dal punto di vista del paziente, la presenza dell’elisoccorso e la rapidità dei soccorsi hanno probabilmente contribuito a evitare conseguenze più gravi per il 62enne. I dati real-world evidenziano che l’intervento tempestivo migliora i tassi di sopravvivenza; parallelamente la ricerca del responsabile da parte della polizia locale serve anche come misura di deterrenza e conferma l’obbligo di fermarsi e prestare assistenza. Le autorità hanno annunciato che proseguiranno le verifiche sul veicolo in fuga.

Cosa succede ora

La polizia locale prosegue le verifiche per identificare il veicolo e il conducente della Kia coinvolta nella fuga. Le indagini si svolgono sulla base dei filmati delle telecamere urbane e delle segnalazioni già acquisite. Gli accertamenti mirano a ricostruire la dinamica dell’impatto e a stabilire eventuali responsabilità penali.

Il trasferimento del ferito al San Carlo consente al personale medico di monitorare il quadro clinico e somministrare le cure necessarie. Dal punto di vista del paziente, la priorità resta la stabilizzazione e la valutazione degli esiti funzionali. Si attende l’evoluzione clinica per aggiornamenti sulle condizioni e per valutazioni medico-legali.

La comunità locale rimane in attesa di sviluppi mentre le autorità ribadiscono la necessità del rispetto delle norme stradali e della responsabilità civile alla guida. Le forze dell’ordine hanno annunciato ulteriori controlli e inviteranno chi dispone di informazioni utili a mettersi in contatto con gli investigatori. Ulteriori elementi acquisiti nelle prossime fasi potranno chiarire i profili di responsabilità e i passaggi procedurali successivi.

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