×

Furto sventato in hotel a 5 stelle a Milano: gioielli per circa un milione recuperati

Il 16/02/2026 un 39enne colombiano è stato arrestato a Milano dopo il tentativo di sottrarre gioielli e orologi del valore di circa un milione in una stanza d'albergo di corso di Porta Venezia

Tentato furto sventato in hotel a cinque stelle a Milano

Il 16/02/2026 un tentativo di furto è stato sventato in un hotel a cinque stelle nel cuore di Milano. La vicenda riguarda una camera al secondo piano dove erano custoditi gioielli e orologi per un valore stimato intorno a un milione di euro, appartenenti a un ospite americano.

Secondo le ricostruzioni, il presunto autore ha approfittato di un momento in cui la stanza era stata lasciata temporaneamente aperta dall’ospite per accedere e tentare il furto. L’intervento congiunto della polizia locale e della security dell’albergo ha impedito che la refurtiva venisse asportata e ha portato all’arresto di un sospettato.

Il fatto è stato qualificato come tentato furto aggravato. Le autorità hanno avviato accertamenti. Restano da chiarire responsabilità e modalità precise dell’accesso alla stanza.

Come si è svolto il tentativo di furto

Restano da chiarire responsabilità e modalità precise dell’accesso alla stanza. Secondo la ricostruzione, il presunto ladro e un complice hanno forzato i varchi esterni della struttura e raggiunto il secondo piano.

Quando la porta della camera è rimasta incustodita, il malvivente ha approfittato dell’occasione per introdursi nella stanza. Ha iniziato a raccogliere oggetti di valore, identificati come refurtiva, prima di essere notato dall’ospite.

L’ospite ha immediatamente allertato il personale dell’hotel. La segnalazione ha attivato l’intervento della sicurezza interna e successivamente delle forze dell’ordine.

Ruolo della vittima e azione dello staff

La segnalazione dell’ospite ha consentito uno sbarramento immediato dei percorsi di fuga. Lo staff della struttura ha isolato la stanza e controllato i corridoi per evitare spostamenti non autorizzati.

La security interna ha coordinato le operazioni in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il personale ha raccolto testimonianze e conservato prove utili alle indagini.

Intervento della polizia locale e arresto

Subito dopo la raccolta delle testimonianze, gli agenti del polizia locale presenti in zona sono intervenuti nel cortile dell’albergo. In collaborazione con il servizio di sicurezza della struttura, hanno intercettato il sospetto mentre tentava di allontanarsi verso la strada. L’uomo, identificato come un 39enne di nazionalità colombiana, è stato fermato e arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato. Gli agenti hanno sequestrato materiali ritenuti utili alle indagini e notificato l’arresto all’autorità giudiziaria competente, che definirà i provvedimenti successivi.

Dinamica dell’arresto

Dopo il trasferimento sul posto, gli agenti hanno bloccato il sospetto nel cortile dell’hotel prima che potesse salire su mezzi di fuga. L’intervento tempestivo ha limitato le possibilità di azione del presunto complice, la cui presenza era stata segnalata nelle fasi iniziali ma non è stata confermata in tutte le fasi del tentativo.

Al termine delle operazioni è stato eseguito il sequestro dei materiali ritenuti utili alle indagini e la notifica dell’arresto all’autorità giudiziaria competente. Gli accertamenti proseguono per chiarire ruoli e responsabilità e definire i provvedimenti successivi.

Implicazioni e considerazioni sulla sicurezza

Il caso evidenzia che anche strutture di alto livello possono essere bersaglio di tentativi mirati a sottrarre beni di valore. L’episodio conferma la necessità di misure preventive sistematiche, tra cui il controllo degli accessi, la formazione del personale e la collaborazione tra istituti di vigilanza e forze dell’ordine. Sistemi di sorveglianza efficaci e protocolli operativi chiari riducono il rischio di intrusioni e tutelano gli ospiti.

La prontezza di un ospite nell’allertare lo staff e la capacità di reazione del personale hanno inciso sull’esito dell’intervento. Le strutture ricettive devono quindi coniugare accoglienza e sicurezza, adottando pratiche che bilancino discrezione e controllo. Gli accertamenti proseguono per chiarire ruoli e responsabilità e definire i provvedimenti successivi; autorità e direzioni valuteranno eventuali adeguamenti alle procedure esistenti.

Esito e prossimi passi

Al termine delle operazioni, la polizia locale ha arrestato il sospetto e avviato le indagini preliminari. Gli oggetti di valore sono stati segnalati e sottoposti a inventario. La vittima ha collaborato con gli inquirenti nella ricostruzione dei fatti. Le autorità competenti valuteranno le responsabilità dei soggetti coinvolti e la possibile esistenza di una rete più ampia collegata all’episodio.

Rimane centrale la raccomandazione alle strutture ricettive e agli ospiti di adottare misure di tutela: custodire con cura documenti e preziosi, utilizzare le cassaforti di camera quando disponibili e segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia al personale di sicurezza o alle forze dell’ordine. Le direzioni valuteranno eventuali adeguamenti delle procedure interne e i magistrati decideranno sui provvedimenti successivi.

Leggi anche