Un pomeriggio caratterizzato da furti e manovre sospette ha portato all'arresto di due giovani a Legnano. Le autorità locali stanno indagando per comprendere l'entità delle attività illecite e garantire maggiore sicurezza nella zona.

Argomenti trattati
Il 27 gennaio, un pomeriggio a Legnano è stato interrotto da un tentativo di furto che ha visto coinvolti tre cittadini romeni. Con un bottino superiore a 900 euro, due giovani sono stati arrestati dalla Polizia di Stato, mentre un terzo complice è stato denunciato.
La loro audacia ha incontrato l’efficienza delle forze dell’ordine, che hanno posto fine alla loro fuga.
Il piano del furto
Intorno alle 15, un’auto con a bordo tre uomini ha attirato l’attenzione degli agenti di pattuglia. Il comportamento sospetto del conducente, che ha tentato di evitare il controllo, ha sollevato i sospetti della Polizia. Gli agenti, dopo aver seguito il veicolo, lo hanno fermato in via Carducci, scoprendo subito un carico inaspettato nel bagagliaio.
La scoperta delle prove
Nel bagagliaio dell’auto sono state trovate due grandi buste contenenti una varietà di generi alimentari, superalcolici e prodotti per la cura della persona. Il valore totale della merce superava i 900 euro, ma i tre uomini non sono stati in grado di giustificare il possesso di tali beni, non avendo alcuno scontrino.
La dinamica del furto
Grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato, gli agenti hanno ricostruito i dettagli del furto. Il 21enne, utilizzando un carrello e due borse, si era occupato di prelevare la merce dagli scaffali, mentre il suo complice, di 27 anni, ha aperto i tornelli d’uscita senza effettuare il pagamento. Questa strategia, pensata per eludere i controlli, è durata poco e ha portato all’arresto dei due giovani.
Il procedimento legale
Una volta arrestati, i due uomini sono stati portati davanti al giudice del Tribunale di Busto Arsizio. Qui, il loro arresto è stato convalidato e sono stati condannati a un anno e quattro mesi di reclusione, con possibilità di sospensione condizionale della pena. Questo episodio sottolinea l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nella lotta contro i reati predatori.
Il caso ha suscitato un notevole interesse nella comunità, evidenziando come comportamenti sospetti, come manovre evasive in un supermercato, possano essere segnali di attività illecite. La prontezza della Polizia ha dimostrato che la vigilanza e la collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine sono fondamentali per mantenere la sicurezza nelle città.





