Una violenta lite si conclude con una sparatoria a Gratosoglio: un giovane ferito.

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Il quartiere Gratosoglio di Milano ha vissuto una serata di violenza mercoledì 21 gennaio, quando un giovane di 23 anni è rimasto ferito a un piede a seguito di un colpo di pistola. Questo evento ha interrotto la quiete della zona, portando le forze dell’ordine a intervenire rapidamente.
Intorno alle 22.15, in via Saponaro, si è verificata una violenta aggressione tra un gruppo di persone. Il giovane, di origine marocchina, è stato soccorso da un’ambulanza e trasportato d’urgenza all’ospedale Policlinico con codice giallo. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione e non è in pericolo di vita.
Dinamicità dell’evento
Da una prima ricostruzione, emerge che l’incidente ha avuto origine da una lite accesa in strada, durante la quale il 23enne è stato aggredito fisicamente da più individui. Nel tentativo di fuggire, il giovane ha cercato riparo in un parcheggio, ma è stato raggiunto da uno degli aggressori, il quale ha esploso un colpo di pistola mirato a ferirlo al piede.
Indagini in corso
Gli agenti della Squadra Mobile e delle volanti sono accorsi sul luogo dell’incidente per raccogliere informazioni e testimonianze. Tuttavia, sorprendentemente, non sono stati trovati bossoli, un indizio che suggerisce l’uso di un revolver. Le indagini sono ora focalizzate sull’identificazione dell’autore dello sparo e sulla ricostruzione completa del contesto in cui è avvenuta l’aggressione.
Possibili legami con episodi precedenti
Gli inquirenti stanno esaminando se ci siano collegamenti tra questo episodio e un’altra aggressione avvenuta nella stessa area. Infatti, il giorno precedente, due giovani di origine maghrebina erano stati accoltellati in via Costantino Baroni, non lontano dal luogo della sparatoria. In quel frangente, i feriti erano stati trasportati in ospedale con codice verde, segnalando un livello di gravità minore.
Ipotesi di ritorsione
Le autorità stanno esplorando l’ipotesi che il ferimento del giovane a colpi di arma da fuoco possa rappresentare una ritorsione per quanto accaduto il giorno prima, in un contesto di conflitti legati a dinamiche di spaccio. Questo scenario complesso mette in luce come la violenza possa proliferare in determinate aree, complicando ulteriormente le indagini da parte delle forze di polizia.
Un arresto e nuovi sviluppi
In un episodio parallelo, subito dopo la sparatoria, i carabinieri hanno fermato una Fiat Panda con a bordo una donna e un giovane marocchino. Quest’ultimo, alla vista dei militari, ha tentato di fuggire, gettando una pistola in un fossato, successivamente recuperata dai carabinieri. Gli investigatori stanno ora verificando possibili legami tra questo individuo e lo sparo avvenuto al Gratosoglio.
Questo episodio di violenza sottolinea la necessità di un intervento più incisivo da parte delle autorità per garantire la sicurezza nei quartieri più problematici di Milano. Con le indagini ancora in corso, si spera di fare luce sulla vicenda e prevenire ulteriori atti di violenza.





