Ritardi nei cantieri del Biciplan: la Lega richiede l'interruzione immediata dei lavori e una revisione approfondita del piano di sviluppo.

Argomenti trattati
La questione del biciplan, un progetto ambizioso per la creazione di una maxi pista ciclabile che collega Rho a Legnano attraverso Nerviano, sta suscitando un acceso dibattito. Recenti sviluppi hanno visto il partito della Lega esprimere forti preoccupazioni riguardo ai ritardi accumulati e alla gestione dei cantieri.
La richiesta della Lega
Il consigliere della Lega, Christian Colombo, ha richiesto la chiusura immediata dei cantieri ancora aperti e una rivisitazione del piano. Durante una commissione infrastrutture della Città metropolitana, Colombo ha affermato che la linea 15 del biciplan non sarà completata nei tempi previsti dal Pnrr. “È fondamentale comunicare chiaramente ai comuni, ai cittadini e agli imprenditori locali l’impatto che questo progetto avrà sui costi e sulle tempistiche”, ha dichiarato.
Le preoccupazioni sui fondi
Attualmente non è chiaro se la Città metropolitana dovrà ricorrere a fondi propri o se sarà necessario l’intervento del Ministero per ottenere le risorse necessarie per completare i lavori. A cinque mesi dalla scadenza prevista, solo una parte esigua della ciclabile è stata realizzata. I tratti non ancora completati mettono a rischio la sicurezza dei ciclisti, in particolare a Nerviano, nella zona della Colorina.
Disagi per i cittadini e le attività locali
La situazione è particolarmente critica per i residenti di Nerviano. Il consigliere comunale della Lega, Massimo Cozzi, ha sottolineato l’importanza di completare i lavori già avviati. \”Abbiamo sollecitato la conclusione dei lavori dell’Alzaia del Villoresi, che doveva riaprire a luglio ma è ancora chiuso. È fondamentale che venga riaperto in tempo per la primavera, vista l’importanza di questo percorso per ciclisti e pedoni\”, ha affermato Cozzi.
La gestione dei cantieri
La Lega ha evidenziato che, prima di avviare nuovi lavori, è necessario completare quelli già iniziati per minimizzare i disagi per i residenti e le attività commerciali locali. \”La priorità deve essere quella di terminare ciò che è già stato avviato; solo dopo potremo pianificare nuove opere\”, ha aggiunto Cozzi.
Un appello alla città metropolitana
Christian Colombo ha lanciato un appello al sindaco Giuseppe Sala e alla sua giunta per affrontare la situazione con urgenza. Ha dichiarato: “Chiediamo che tutti i cantieri in sospeso vengano chiusi e che non se ne attivino di nuovi fino a quando non sarà chiaro come finanziarli”. È essenziale avviare una discussione con i comuni coinvolti per rivedere il progetto e garantire che le imprese incaricate siano in grado di fornire la manodopera necessaria per completare i lavori.
Attualmente, il Biciplan si trova in una fase di stallo, e la Lega sta esercitando pressione affinché venga presa una direzione più chiara e concreta. Solo attraverso un’attenta pianificazione e una comunicazione trasparente sarà possibile garantire il successo di questo importante progetto per la mobilità ciclabile nella regione.





